Pur variabile di anno in anno,
in dipendenza del regime delle precipitazioni, la produzione di energia
idroelettrica occupa in Italia una posizione di assoluto rilievo, con un
valore che, negli ultimi anni, ha mediamente soddisfatto il 15% di tutta la
produzione elettrica nazionale.
Alla realizzazione di questo risultato,
il concorso di Enel è decisivo, contribuendo per oltre il 50% al totale
della produzione. Del resto Enel ha sempre dedicato importanti risorse
umane ed economiche allo sviluppo di questa fonte di energia rinnovabile,
pulita ed economica, sviluppando un know-how particolarmente avanzato che
ci pone all'avanguardia nel mondo.
Attualmente sono 500 gli impianti idroelettrici di Enel in esercizio in
Italia, di cui 211 di medie - grandi dimensioni e il resto rappresentato da
centraline mino - idro. La potenza complessiva installata è superiore ai 14.300
MW (pari al 34% dell'intera potenza Enel), mentre la produzione di elettricità
è stata nel 2005 di oltre 24,8 miliardi di kWh.
Nell'ambito della sola produzione elettrica da fonti rinnovabili, il
contributo dell'idroelettrico esprime peraltro una predominanza assoluta, con
una quota superiore al 77%. Grazie a questi valori, la produzione
idroelettrica di Enel soddisfa da sola il fabbisogno di circa 10 milioni di
famiglie e permette di evitare l'immissione in atmosfera di oltre 15
milioni di tonnellate annue di CO2.
In Italia il potenziale idroelettrico è ormai quasi del tutto utilizzato.
Per tale motivo l'impegno di Enel è ora principalmente rivolto a rendere più
efficienti le tecnologie esistenti, con l'obiettivo di conseguire sia
ulteriori incrementi di produzione, sia ulteriori risultati in termini di
valorizzazione degli ambienti naturali interessati.
La salvaguardia del grande patrimonio idroelettrico nazionale richiede, del
resto, un'attenzione continua ed un grande impegno professionale che si
esplica, ad esempio, sul delicato fronte dei controlli, della messa in
sicurezza e della manutenzione delle opere idrauliche, in particolare dighe.
Attualmente sono 200 le grandi dighe (alte più di 15 metri) gestite da Enel in
Italia, cui vanno aggiunti altri 65 sbarramenti minori.
Lo sviluppo idroelettrico prosegue peraltro con slancio in molti altri Paesi
in via di sviluppo, nei quali l'esperienza Enel può giocare un ruolo di
rilievo. Al di fuori dei confini nazionali sono già 123 gli impianti
idroelettrici cui Enel partecipa, per una potenza complessiva installata di
1.255 MW.