Il futuro delle smart grids europee passa dalla provincia di Forlì-Cesena. È in questa zona dell’Emilia Romagna che infatti sta prendendo forma uno dei sei progetti dimostrativi dell’iniziativa europea GRID4EU che vede il Gruppo Enel tra i suoi principali protagonisti.
Al progetto di Forlì-Cesena, dotato di un budget di 8,2 milioni di euro, partecipano anche Siemens, Cisco, Ricerche sul sistema energetico (Rse) e Selta. Lo scopo è dimostrare la fattibilità dell’integrazione efficiente delle fonti rinnovabili nella rete elettrica: per raggiungere questo obiettivo occorre rimuovere le difficoltà che incontrano le reti di distribuzione ad accogliere la generazione distribuita, cioè l’elettricità prodotta da tanti piccoli impianti.
Per superare questi ostacoli si punta su sistemi avanzati di controllo che, grazie a una connessione a banda larga, realizzino una comunicazione efficace fra le linee di distribuzione e gli impianti di generazione elettrica, che diventeranno così soggetti attivi nella gestione della rete.
Dopo la diffusione del contatore elettronico, per la quale Enel ha avuto un ruolo pionieristico a livello mondiale, la rete di Forlì-Cesena rappresenta il passo successivo verso la realizzazione e la diffusione delle smart grid su scala commerciale.
Il progetto europeo GRID4EU è affidato alla direzione tecnica di Enel e vede la partecipazione di altri 27 partner industriali di 12 Paesi europei, per un bilancio di 54 milioni di euro (di cui 25 milioni stanziati dall’Ue). Gli altri progetti interessati sono in corso di sviluppo in Germania, Francia, Spagna, Svezia e Repubblica Ceca.