PLAYENERGY ENEL: GLI SCIENZIATI INCONTRANO GLI STUDENTI PER SCOPRIRE IL FASCINO DELLA MATEMATICA
17/05/2012
Comunicato Stampa
Dopo Palermo e Torino è arrivata a Bari la quarta edizione degli incontri organizzati da Enel per dare la possibilità agli studenti delle scuole superiori di incontrare in prima persona importanti esponenti del mondo della scienza e confrontarsi con loro su tematiche di grande attualità.
Noiosa, arida, difficile, tante se ne dicono sulla matematica. Sono in pochi ad amarla e gli incubi su tabelline, operazioni ed equivalenze si sprecano. Per superare questi pregiudizi e scoprire quello che cè dietro questa importante materia si è tenuto questa mattina, presso laula magna del Politecnico di Bari Sua Maestà la Matematica. Un incontro tra scienziati e studenti organizzato da Enel per guardare da vicino tutto quello che di estremamente interessante si cela dietro questa materia.
La mattinata si è svolta grazie alla conduzione di Silvia Bencivelli, medico e giornalista scientifico di Radio3Sicenza che con i ragazzi ha dato vita ad appassionanti e accesi dibattiti con importanti scienziati come Roberto Natalini, dirigente di Ricerca allIstituto per le Applicazioni del Calcolo M. Picone del CNR e Corrado Mascia, professore di Analisi Matematica presso l'Università Sapienza di Roma.
I racconti degli scienziati hanno aiutato i ragazzi ad apprezzare come questa disciplina sia alla base della nostra vita quotidiana: dalle automobili ai telefonini ai personal computer, dalla rappresentazione dei sistemi economici alle nanotecnologie. Moltissimi oggetti e processi vanno ricondotti allingegno di chi li ha ideati e realizzati con lausilio di modelli matematici.
Gli incontri Playenergy Enel sono molto utili perché ci avvicinano agli studenti dei licei spesso alle prese con una matematica di base che rischia di essere fredda. Ha dichiarato Roberto Natalini La matematica è invece una materia viva che interagisce con il mondo reale. Nessun apparecchio moderno esisterebbe senza la matematica e grazie alla tecnologia abbiamo la possibilità di percepire la grande utilità della materia. Oggi abbiamo cercato di far conoscere agli studenti qualcosa di più entusiasmante. Lincontro, tuttavia, è stato molto utile anche a noi perché ci ha dato la possibilità di cogliere la misura della distanza rispetto alla società e ci ha sottratti allisolamento in cui spesso la ricerca ci relega.
Dello stesso avviso Corrado Mascia che ha sottolineato come questo tipo di incontri permettono agli uomini di scienza di raccontare quello che è il proprio lavoro. Proporre ai giovani punti di vista differenti che li aiutino ad allontanare le paure che spesso li sovrastano nellapproccio alla materia.