Delibera 84/2012/R/EEL – Requisiti per gli impianti di produzione MT – BT ai fini della sicurezza del sistema elettrico nazionale

In data 8 marzo 2012 è stata pubblicata sul sito internet dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas la deliberazione 84/2012/R/EEL “Interventi urgenti relativi agli impianti di produzione, con particolare riferimento alla generazione distribuita, per garantire la sicurezza del sistema elettrico nazionale” che definisce, tra l’altro, modalità e tempi di applicazione dell’allegato A.70 al Codice di Rete della soc. TERNA s.p.a. relativo alla “Regolazione tecnica dei requisiti di sistema della generazione distribuita”.

L’allegato A.70 è scaricabile nella sezione “Allegati al Codice di Trasmissione, Dispacciamento, Sviluppo e Sicurezza della Rete” al seguente indirizzo web:

http://www.terna.it/default/Home/SISTEMA_ELETTRICO/codice_rete.aspx

Il rispetto del suddetto allegato A.70 e delle norme CEI vigenti è vincolante per l’attivazione e il mantenimento della connessione del proprio impianto di produzione dell’energia elettrica. Pertanto i nuovi impianti di produzione per i quali è prevista l’entrata in servizio dal 1 aprile 2012 e non rispettano i requisiti previsti nella delibera 84/2012/R/EEL, integrata e modificata dalla delibere 165/2012/R/EEL 344/2012/R/EEL 562/2012/R/EEL, non potranno essere attivati.

Il testo della delibera 84/2012/R/EEL, aggiornato con le integrazioni e modifiche apportate dalle delibere 165/2012/R/EEL 344/2012/R/EEL 562/2012/R/EEL, è disponibile al seguente indirizzo web: http://www.autorita.energia.it/it/docs/12/084-12.htm

Il seguente prospetto riassume le prescrizioni dell’Allegato A.70 da rispettare per tutti gli impianti di produzione connessi e da connettere alle reti MT e BT.

 

Casi

Tensione  della rete

Periodo di entrata in esercizio dell’impianto connesso alla rete*

Data di invio della richiesta di connessione completa

Prescrizioni da rispettare

a)

MT

Dal 01/04/2012 al 30/06/2012

 

Impianto conforme all’Allegato A.70 (solo par. 5 e 8)

b)

MT

Dal 01/07/2012 al 31/12/2012

 

 

Impianto conforme all’Allegato A.70 (interamente)

 

c)

MT

Dopo il 31/12/2012

Caso c.1)

Entro il 31/12/2012

Impianto conforme alla Norma CEI 0-16 – Edizione III, ad eccezione dei paragrafi 8.8.5.3, lettere a), b), c), d), e), f), 8.8.6.1, lettere c), d), e), 8.8.6.3.1, 8.8.6.3.2, lettere a), b), c), d), e), 8.8.6.5, 8.8.8.2 e 8.10, punti 2) e 3), nonché di tutti gli Allegati ad essi relativi.

Caso c.2)

Dal 01/01/2013 al 31/03/2013

Impianto conforme alla Norma CEI 0-16 – Edizione III, ad eccezione dei paragrafi 8.8.5.3, lettere e), f) 8.8.6.1, lettere c), d), e), 8.8.6.3.1, 8.8.8.2 e 8.10, punti 2) e 3), nonché di tutti gli Allegati ad essi relativi.

Caso c.3)

Dal 01/04/2013 al 30/09/2013

Impianto conforme alla Norma CEI 0-16 – Edizione III, ad eccezione dei paragrafi 8.8.5.3, lettere e), f) 8.8.6.1, lettere c), d), e) e 8.10, punti 2) e 3), nonché di tutti gli Allegati ad essi relativi.

Caso c.4)

Dopo il 30/09/2013

Impianto conforme alla Norma CEI 0-16 – Edizione III, ad eccezione dei paragrafi 8.10, punti 2) e 3), nonché di tutti gli Allegati ad essi relativi.

d)

BT

Dal 01/04/2012 al 30/06/2012

 

Impianto conforme all’Allegato A.70 (par. 5 come derogato dall’art. 4.1.d della delibera 84/2012/R/EEL – taratura della protezione di frequenza 49-51 Hz)

e)

BT

Dal 01/07/2012 al 31/12/2012

 

Impianto conforme all’Allegato A.70 (interamente ad eccezione del par. 7.2.1) e norma CEI 0-21 modificata (interamente ad eccezione del par. 8.5.1)

f)

BT

Dopo il 31/12/2012

 

Impianto conforme alla norma CEI 0-21 coordinata con le integrazioni e modifiche apportate dal Foglio di Interpretazione CEI 0-21;V1

g)

MT (con potenza nominale > 50 kW)

Entro il 31/3/2012

 

Impianto da adeguare  all’Allegato A.70 (solo par. 5 e 8) entro il 31.03.2013

 

*   per data di entrata in esercizio di un impianto di produzione si intende la data di attivazione come definita nel Testo Integrato per le Connessioni Attiva (TICA) e nella Guida per le Connessioni alla rete elettrica di Enel Distribuzione. Nel caso di impianti di produzione per i quali, all’atto della richiesta di connessione, è stata prevista la suddivisione in lotti o sezioni con diverse date di entrata in esercizio, le prescrizioni della tabella si applicano differentemente per le singole sezioni in relazione alla data di entrata in esercizio delle stesse.

 Caso a) impianti connessi alla rete MT che entreranno in servizio dal 1/04/2012 al 30/06/2012

 Il produttore dovrà allegare al regolamento di esercizio una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta ai sensi del DPR 445/00  rilasciata dai costruttori degli inverter e dei sistemi di protezione di interfaccia attestante che sia l’inverter che il SPI consentono il corretto funzionamento dell’impianto entro le finestre di frequenza definite dall’Allegato A70.

 I facsimili di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà sono scaricabili dai seguenti link:

Dichiarazione conformità inverter

Dichiarazione conformità sistema di protezione di interfaccia

Il produttore deve, inoltre, allegare anche una dichiarazione redatta da un soggetto in possesso dei requisiti di cui all’art. 40.5 del TIQE 2012-2015 che attesti che l’impianto di produzione e il sistema di protezione di interfaccia sono realizzati in conformità alle norme CEI e all’allegato A.70, par. 5 e 8. A tal fine è considerata valida la dichiarazione contenuta all’interno dell’addendum tecnico allegato al regolamento di esercizio.

Requisiti tecnici

Le soglie di frequenza e tensione del sistema di protezione di interfaccia dovranno essere impostate ai seguenti valori 

 Protezione

Soglia di

intervento

Tempo di  intervento

Tempo di apertura DDI (circuito con comando tramite bobina a mancanza di tensione)

Massima tensione (59.S1)

1,20 Vn

0,10 s

0,17 s

Minima tensione (27.S1)

0,7 Vn

0,30 s

0,37 s

Massima frequenza (81>.S1)* (+)

50,3 Hz

0,10 s (start time 30 ms)

0,20 s

Minima frequenza (81.S1)* (+)

49,7 Hz

0,10 s (start time 50 ms)

0,20 s

Massima frequenza (81>.S2) (+)

51,5 Hz

1,0 s (start time 50 ms)

1,1 s

Minima frequenza (81.S2) (+)

47,5 Hz

4,0 s (start time 50 ms)

4,1 s

Massima tensione residua (59V0)

5 % Vrn (oo)

25 s (start time 40 ms)

25,1 s

start time 40 ms

Sblocco voltmetrico 81V (abilitazione soglie 81>.S1 e 81.S1)

Massima tensione sequenza inversa (59 Vi)

20% Vn/En (o)

start time 60 ms

Sblocco voltmetrico 81V (abilitazione soglie 81>.S1 e 81.S1)

Minima tensione sequenza diretta (27 Vd)

70% Vn/En (o)

start time 60 ms

Sblocco voltmetrico 81V (abilitazione soglie 81>.S1 e 81.S1)

* Soglia abilitata solo in presenza di avviamento di una qualsiasi delle funzioni 59Vi, 59V0, 27Vi.

(+)Per valori di tensione al di sotto di 0,2 Vn, la protezione di massima/minima frequenza si deve inibire.

(o)     Regolazione espressa in % della tensione nominale concatenata o di fase a seconda del metodo di calcolo utilizzato nel SPI.

(oo)   Regolazione espressa in % della tensione residua nominale Vrn misurata ai capi del triangolo aperto o calcolata all’interno del relè.

 

Lo schema logico di funzionamento di principio dello sblocco voltmetrico è illustrato nella figura 3 dell’Allegato A.70.

Prima dell’attivazione dell’impianto di produzione, il produttore dovrà sottoscrivere un regolamento di esercizio che contenga i requisiti sopra descritti.

Caso b) impianti connessi alla rete MT che entreranno in servizio dal 1/07/2012 al 31/12/2012

Il produttore dovrà allegare al regolamento di esercizio una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta ai sensi del DPR 445/00  rilasciata dai costruttori degli inverter e dei sistemi di protezione di interfaccia attestante che sia l’inverter che il SPI consentono il corretto funzionamento dell’impianto secondo i requisiti previsti dall’Allegato A70 e dalla norma CEI 0-16 modificata.

I facsimili di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà sono scaricabili dai seguenti link:

Dichiarazione conformità inverter

Dichiarazione conformità sistema di protezione di interfaccia

Il produttore deve, inoltre, allegare anche una dichiarazione redatta da un soggetto in possesso dei requisiti di cui all’art. 40.5 del TIQE 2012-2015 che attesti che l’impianto di produzione e il sistema di protezione di interfaccia sono realizzati in conformità alle norme CEI e all’allegato A.70.

Requisiti tecnici

Le soglie di frequenza e tensione del sistema di protezione di interfaccia dovranno essere impostate ai seguenti valori 

Protezione

Soglia di

intervento

Tempo di  intervento

Tempo di apertura DDI (circuito con comando tramite bobina a mancanza di tensione)

Massima tensione (59.S1, basata su  media mobile su 10 min) (++)

1,10 Vn

≤ 3 s

≤ 3,1 s

Massima tensione (59.S2)

1,15 Vn

0,20 s (start time 50 ms)

0,30 s

Minima tensione (27.S1)

0,85 Vn

0,40 s (start time 50 ms)

0,50 s

Minima tensione (27.S2)

0,4 Vn

0,20 s (start time 50 ms)

0,30 s

Massima frequenza (81>.S1)* (+)

50,3 Hz

0,10 s (start time 30 ms)

0,20 s

Minima frequenza (81.S1)* (+)

49,7 Hz

0,10 s (start time 50 ms)

0,20 s

Massima frequenza (81>.S2) (+)

51,5 Hz

1,0 s (start time 50 ms)

1,1 s

Minima frequenza (81.S2) (+)

47,5 Hz

4,0 s (start time 50 ms)

4,1 s

Massima tensione residua (59V0)

5 % Vrn (oo)

25 s (start time 40 ms)

25,1 s

start time 40 ms

Sblocco voltmetrico 81V (abilitazione soglie 81>.S1 e 81.S1)

Massima tensione sequenza inversa (59 Vi)

20% Vn/En (o)

start time 60 ms

Sblocco voltmetrico 81V (abilitazione soglie 81>.S1 e 81.S1)

Minima tensione sequenza diretta (27 Vd)

70% Vn/En (o)

start time 60 ms

Sblocco voltmetrico 81V (abilitazione soglie 81>.S1 e 81.S1)

(++)La prima soglia di massima tensione (59.S1) può essere disabilitata nelle more dell’aggiornamento della Norma CEI 0-16. In particolare, può anche essere non disponibile sul SPI; in tal caso per la massima tensione sarà operativa la 59.S2 con i valori di taratura riportati in tabella.

* Soglia abilitata solo in presenza di avviamento di una qualsiasi delle funzioni 59Vi, 59V0, 27Vi.

(+)Per valori di tensione al di sotto di 0,2 Vn, la protezione di massima/minima frequenza si deve inibire.

(o)     Regolazione espressa in % della tensione nominale concatenata o di fase a seconda del metodo di calcolo utilizzato nel SPI.

(oo)   Regolazione espressa in % della tensione residua nominale Vrn misurata ai capi del triangolo aperto o calcolata all’interno del relè.

 

Lo schema logico di funzionamento di principio dello sblocco voltmetrico è illustrato nella figura 3 dell’Allegato A.70.

Il modello del regolamento di esercizio ed i relativi allegati, per i produttori MT che entrano in esercizio dal 01 Luglio 2012 al 31 Dicembre 2012, è disponibile al seguente link: Regolamento di esercizio MT con allegati

Caso c) impianti connessi alla rete MT che entreranno in servizio dal 1/01/2013 

Caso c.1) impianti per i quali la data di invio della richiesta di connessione completa è precedente al 01/01/2013

Il produttore dovrà allegare al regolamento di esercizio una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta ai sensi del DPR 445/00rilasciata dai costruttori degli inverter e dei sistemi di protezione di interfaccia attestante che sia l’inverter che il SPI consentono il corretto funzionamento dell’impianto secondo i requisiti previsti dall’Allegato A70 e dalla norma CEI 0-16 modificata.

I facsimili di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà sono scaricabili dai seguenti link:

Dichiarazione conformità inverter

Dichiarazione conformità sistema di protezione di interfaccia

Il produttore deve, inoltre, allegare anche una dichiarazione redatta da un soggetto in possesso dei requisiti di cui all’art. 40.5 del TIQE 2012-2015 che attesti che l’impianto di produzione e il sistema di protezione di interfaccia sono realizzati in conformità alle norme CEI e all’allegato A.70.

 

Requisiti tecnici

Le soglie di frequenza e tensione del sistema di protezione di interfaccia dovranno essere impostate ai seguenti valori

Protezione

Soglia di

intervento

Tempo di intervento

Tempo di apertura DDI (circuito con comando tramite bobina a mancanza di tensione)

Massima tensione (59.S1, basata su  media mobile su 10 min) (++)

1,10 Vn

≤ 3 s

≤ 3,1 s

Massima tensione (59.S2)

1,15 Vn

0,20 s (start time 50 ms)

0,30 s

Minima tensione (27.S1)

0,85 Vn

0,40 s (start time 50 ms)

0,50 s

Minima tensione (27.S2)

0,4 Vn

0,20 s (start time 50 ms)

0,30 s

Massima frequenza (81>.S1)* (+)

50,3 Hz

0,10 s (start time 30 ms)

0,20 s

Minima frequenza (81<.S1)* (+)

49,7 Hz

0,10 s (start time 50 ms)

0,20 s

Massima frequenza (81>.S2) (+)

51,5 Hz

1,0 s (start time 50 ms)

1,1 s

Minima frequenza (81<.S2) (+)

47,5 Hz

4,0 s (start time 50 ms)

4,1 s

Massima tensione residua (59V0)

5 % Vrn (oo)

25 s (start time 40 ms)

25,1 s

start time 40 ms

Sblocco voltmetrico 81V (abilitazione soglie 81>.S1 e 81<.S1)

Massima tensione sequenza inversa (59 Vi)

20% Vn/En (o)

start time 60 ms

Sblocco voltmetrico 81V (abilitazione soglie 81>.S1 e 81<.S1)

Minima tensione sequenza diretta (27 Vd)

70% Vn/En (o)

start time 60 ms

Sblocco voltmetrico 81V (abilitazione soglie 81>.S1 e 81<.S1)

(++)La prima soglia di massima tensione (59.S1) può essere disabilitata o non disponibile sul SPI; in tal caso per la massima tensione sarà operativa la 59.S2 con i valori di taratura riportati in tabella.

(*)Soglia abilitata solo in presenza di avviamento di una qualsiasi delle funzioni 59Vi, 59V0, 27Vi.

(+)Per valori di tensione al di sotto di 0,2 Vn, la protezione di massima/minima frequenza si deve inibire.

(o)Regolazione espressa in % della tensione nominale concatenata o di fase a seconda del metodo di calcolo utilizzato nel SPI.

(oo)Regolazione espressa in % della tensione residua nominale Vrn misurata ai capi del triangolo aperto o calcolata all’interno del relè.

 

Il modello del regolamento di esercizio ed i relativi allegati, per i produttori MT che hanno inviato la domanda di connessione completa entro il 31/12/2012, è disponibile al seguente link:

Regolamento di esercizio MT con allegati

Qualora l’impianto di produzione abbia una potenza complessiva dei gruppi di produzione inferiore o uguale a 30 kW e non superiore al 30% della potenza disponibile per la connessione, si applicano le prescrizioni della Norma CEI 0-21.

Caso c.2) impianti per i quali la data di invio della richiesta di connessione completa è compresa nel periodo al 01/01/2013 – 31/03/2013

Il produttore dovrà allegare al regolamento di esercizio una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta ai sensi del DPR 445/00rilasciata dai costruttori degli inverter ovvero delle macchine rotanti e dei sistemi di protezione di interfaccia attestante le prescrizioni richieste al comma 4.1 lettera c) della delibera 84/2012/R/eel così come modificata dalla delibera 562/2012/E/eel.

In luogo delle dichiarazioni sostitutive sono ammesse le dichiarazioni di conformità, rilasciate dagli enti accreditati, attestanti che i componenti installati sull’impianto sono conformi alla Norma CEI 0-16 – Edizione III.

 

Il produttore deve, inoltre, allegare anche una dichiarazione redatta da un soggetto in possesso dei requisiti di cui all’art. 40.5 del TIQE 2012-2015 che attesti che l’impianto di produzione e il sistema di protezione di interfaccia sono realizzati in conformità alle norme CEI e all’allegato A.70.

 

Requisiti tecnici

 Le soglie di frequenza e tensione del sistema di protezione di interfaccia dovranno essere impostate ai seguenti valori

Protezione

Soglia di

intervento

Tempo di intervento

Tempo di apertura DDI (circuito con comando tramite bobina a mancanza di tensione)

Massima tensione (59.S1, basata su  media mobile su 10 min) (++)

1,10 Vn

≤ 3 s

≤ 3,1 s

Massima tensione (59.S2)

1,15 Vn

0,20 s (start time 50 ms)

0,30 s

Minima tensione (27.S1)

0,85 Vn

0,40 s (start time 50 ms)

0,50 s

Minima tensione (27.S2)

0,4 Vn

0,20 s (start time 50 ms)

0,30 s

Massima frequenza (81>.S1)* (+)

50,3 Hz

0,10 s (start time 30 ms)

0,20 s

Minima frequenza (81<.S1)* (+)

49,7 Hz

0,10 s (start time 50 ms)

0,20 s

Massima frequenza (81>.S2) (+)

51,5 Hz

1,0 s (start time 50 ms)

1,1 s

Minima frequenza (81<.S2) (+)

47,5 Hz

4,0 s (start time 50 ms)

4,1 s

Massima tensione residua (59V0)

5 % Vrn (oo)

25 s (start time 40 ms)

25,1 s

start time 40 ms

Sblocco voltmetrico 81V (abilitazione soglie 81>.S1 e 81<.S1)

Massima tensione sequenza inversa (59 Vi)

20% Vn/En (o)

start time 60 ms

Sblocco voltmetrico 81V (abilitazione soglie 81>.S1 e 81<.S1)

Minima tensione sequenza diretta (27 Vd)

70% Vn/En (o)

start time 60 ms

Sblocco voltmetrico 81V (abilitazione soglie 81>.S1 e 81<.S1)

(++)La prima soglia di massima tensione (59.S1) può essere disabilitata o non disponibile sul SPI; in tal caso per la massima tensione sarà operativa la 59.S2 con i valori di taratura riportati in tabella.

(*)Soglia abilitata solo in presenza di avviamento di una qualsiasi delle funzioni 59Vi, 59V0, 27Vi.

(+)Per valori di tensione al di sotto di 0,2 Vn, la protezione di massima/minima frequenza si deve inibire.

(o)Regolazione espressa in % della tensione nominale concatenata o di fase a seconda del metodo di calcolo utilizzato nel SPI.

(oo)Regolazione espressa in % della tensione residua nominale Vrn misurata ai capi del triangolo aperto o calcolata all’interno del relè.

 Il modello del regolamento di esercizio ed i relativi allegati, per i produttori MT che hanno inviato la domanda di connessione completa nel periodo 01/01/2013 – 31/03/2013 è disponibile al seguente link:

Regolamento di esercizio MT con allegati 

 Qualora l’impianto di produzione abbia una potenza complessiva dei gruppi di produzione inferiore o uguale a 30 kW e non superiore al 30% della potenza disponibile per la connessione, si applicano le prescrizioni della Norma CEI 0-21.

 

Caso c.3) impianti per i quali la data di invio della richiesta di connessione completa è compresa nel periodo al 01/04/2013 – 30/09/2013

 Il produttore dovrà allegare al regolamento di esercizio una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta ai sensi del DPR 445/00rilasciata dai costruttori degli inverter ovvero delle macchine rotanti e la dichiarazione di conformità, rilasciata dagli enti accreditati, attestante che il sistema di protezione di interfaccia è conforme alla Norma CEI 0-16 – Edizione III.

In luogo delle dichiarazioni sostitutive sono ammesse le dichiarazioni di conformità, rilasciate dagli enti accreditati, attestanti che gli inverter ovvero le macchine rotanti sono conformi alla Norma CEI 0-16 – Edizione III.

 Il produttore deve, inoltre, allegare anche una dichiarazione redatta da un soggetto in possesso dei requisiti di cui all’art. 40.5 del TIQE 2012-2015 che attesti che l’impianto di produzione e il sistema di protezione di interfaccia sono realizzati in conformità alle norme CEI e all’allegato A.70.

 Qualora l’impianto di produzione abbia una potenza complessiva dei gruppi di produzione inferiore o uguale a 30 kW e non superiore al 30% della potenza disponibile per la connessione, si applicano le prescrizioni della Norma CEI 0-21.

 

Caso c.4) impianti per i quali la data di invio della richiesta di connessione completa è successiva al 30/09/2013

Il produttore dovrà allegare al regolamento di esercizio la dichiarazione di conformità rilasciata dagli enti accreditati attestante che i componenti installati sono conformi alla Norma CEI 0-16 – Edizione III.

Il produttore deve, inoltre, allegare anche una dichiarazione redatta da un responsabile tecnico di impresa installatrice abilitata o da un professionista iscritto all’albo professionale secondo le rispettive competenze, attestante che l’impianto e il sistema di protezione di interfaccia sono realizzati in conformità alle Norme CEI vigenti.

Qualora l’impianto di produzione abbia una potenza complessiva dei gruppi di produzione inferiore o uguale a 30 kW e non superiore al 30% della potenza disponibile per la connessione, si applicano le prescrizioni della Norma CEI 0-21.

Caso d) impianti connessi alla rete BT che entreranno in servizio dal 1/04/2012 al 30/06/2012

 

Il produttore dovrà allegare al regolamento di esercizio una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta ai sensi del DPR 445/00rilasciata dai costruttori degli inverter e dei sistemi di protezione di interfaccia attestante che sia l’inverter che il SPI consentono il corretto funzionamento dell’impianto entro le finestre di frequenza definite dall’Allegato A70 paragrafo 5, come derogato dall’articolo 4.1.d della del. 84/2012/R/EEL.

Dichiarazione conformità inverter

Dichiarazione conformità sistema di protezione di interfaccia

Dichiarazione conformità sistema di protezione di interfaccia + inverter (qualora i dispositivi siano integrati) 

Il produttore deve, inoltre, allegare anche una dichiarazione redatta da un soggetto in possesso dei requisiti di cui all’art. 40.5 del TIQE 2012-2015 che attesti che l’impianto di produzione e il sistema di protezione di interfaccia sono realizzati in conformità alle norme CEI e all’allegato A.70.

 

Requisiti tecnici

 

Le soglie di frequenza del sistema di protezione di interfaccia dovranno essere impostate  ai seguenti valori, che dovranno essere riportati nel regolamento di esercizio e relativi allegati.

 

Descrizione Protezioni

Soglie di intervento (1)

Tempo di Intervento (2)

f> (81>)

51

Hz

Unipolare

≤ 0,1 s

f< (81<)

49

Hz

Unipolare

≤ 0,1 s

(1)   Eventuali relè di massima e minima frequenza diversi da quelli propri del SPI (ci si riferisce tipicamente a quelli integrati nell’inverter) dovranno essere regolati in modo coerente con quanto sopra con finestre di intervento più ampie o al limite uguali a quelle riportate in tabella.

(2)  Comprensivo di tempo di ritardo intenzionale e di tempo di apertura interruttore

 

Si richiama all’attenzione che quanto riportato nella “Guida per le Connessioni alla rete elettrica di Enel Distribuzione, ed. 2.2” resta valido per gli aspetti non in contrasto con quelli dell’allegato A.70 e delle norme CEI 0-16 e 0-21.

 

Caso e) impianti connessi alla rete BT che entreranno in servizio dal 1/07/2012 al 31/12/2012

Il produttore dovrà allegare al regolamento di esercizio una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta ai sensi del DPR 445/00 rilasciata dai costruttori degli inverter e dei sistemi di protezione di interfaccia attestante che sia l’inverter che il SPI siano conformi ai paragrafi 5, 7 e 8 dell’Allegato A70 e della norma CEI 0-21 modificata, ad esclusione della regolazione di tensione di cui al paragrafo 7.2.1 dell’allegato A.70 e 8.5.1 della Norma CEI 0-21.

I facsimili di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà sono scaricabili dai seguenti link:

Dichiarazione conformità inverter

Dichiarazione conformità sistema di protezione di interfaccia

Dichiarazione conformità sistema di protezione di interfaccia + inverter (qualora i dispositivi siano integrati)

Il produttore deve, inoltre, allegare anche una dichiarazione redatta da un soggetto in possesso dei requisiti di cui all’art. 40.5 del TIQE 2012-2015 che attesti che l’impianto di produzione e il sistema di protezione di interfaccia sono realizzati in conformità alle norme CEI e all’allegato A.70. A tal fine è considerata valida la dichiarazione contenuta all’interno dell’addendum tecnico allegato al regolamento di esercizio.

I requisiti tecnici degli impianti di produzione saranno definiti dalla norma CEI 0-21 modificata.

Il regolamento di esercizio ed i relativi allegati, per i produttori BT che entrano in esercizio dal 01 Luglio 2012, è disponibile al seguente link: Regolamento di esercizio BT con allegati

Caso f) impianti connessi alla rete BT che entreranno in servizio dal 1/01/2013 

Il produttore deve allegare al regolamento di esercizio la dichiarazione di conformità delle apparecchiature, redatta ai sensi dell’Allegato C della Norma CEI 0-21 coordinata con le integrazioni e modifiche apportate dal Foglio di Interpretazione CEI 0-21;V1.

La dichiarazione di conformità deve essere emessa a cura e responsabilità del costruttore, nella forma di autocertificazione da parte del Costruttore medesimo, redatta ai sensi dell’articolo 47 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445 che attestano la conformità interfaccia delle apparecchiature alla norma CEI 0-21.

 

Il produttore deve, inoltre, allegare anche una dichiarazione redatta da un responsabile tecnico di impresa installatrice abilitata o da un professionista iscritto all’albo professionale secondo le rispettive competenze, attestante che l’impianto e il sistema di protezione di interfaccia sono stati realizzati in conformità alle Norme CEI vigenti.

 I requisiti tecnici degli impianti di produzione sono definiti dalla norma CEI 0-21 coordinata con le integrazioni e modifiche apportate dal Foglio di Interpretazione CEI 0-21;V1.

 

Il modello del regolamento di esercizio ed i relativi allegati, per i produttori BT che entrano in esercizio dal 01 Gennaio 2013, è disponibile al seguente link:

Regolamento di esercizio BT con allegati

 

Caso g)     Impianti di produzione con potenza superiore a 50 kW già connessi (o da connettere) alla rete MT in esercizio al 31-03-2012

Nel caso di impianti di produzione di energia elettrica di potenza superiore a 50 kW connessi o da connettere alle reti di media tensione già in esercizio o che entrano in esercizio entro il 31 marzo 2012, i produttori devono ottemperare a quanto segue:

  1. adeguare i predetti impianti alle prescrizioni di cui ai paragrafi 5 e 8 (ad eccezione del sottoparagrafo 8.1.1) dell’Allegato A70 al Codice di rete entro il 31 marzo 2013;
  2. a seguito dell’adeguamento dell’impianto alle prescrizioni previste al suddetto punto 1) sottoscrivere il nuovo regolamento di esercizio e inoltrarlo a Enel, allegando, qualora non già inviate, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta ai sensi del DPR 445/00  rilasciata dai costruttori degli inverter e dei sistemi di protezione di interfaccia e una dichiarazione redatta da un soggetto in possesso dei requisiti di cui all’art. 40.5 del TIQE 2012-2015 che attesti che l’impianto di produzione e il sistema di protezione di interfaccia sono realizzati in conformità alle norme CEI e all’allegato A.70.

Enel invierà un’informativa scritta, con Raccomandata A/R, a tutti i produttori responsabili della gestione di impianti ricadenti nella casistica di cui sopra (cfr. comma 5.1 della delibera 84/2012/R/EEL) connessi alla propria rete MT.

 

Il modello dell’informativa tipo è disponibile al seguente link:

Lettera tipo informativa applicazione A.70 

 

In allegato alla suddetta informativa il produttore riceverà le informazioni per l’aggiornamento del regolamento di esercizio ai sensi del medesimo provvedimento.

Entro quattro mesi dalla data di ricevimento del nuovo regolamento di esercizio, o dell’integrazione all’esistente, firmato dal produttore, il personale Enel effettuerà un sopralluogo sull’impianto per verificare l’avvenuta installazione dei dispositivi richiesti.

A tal proposito, il produttore riceverà comunicazione da parte di Enel contenente la data proposta per il sopralluogo, al quale il produttore dovrà rispondere confermando tale data o proponendo una alternativa.

Si rammenta che i produttori che inviano all’impresa distributrice, entro il 30 giugno 2012, la comunicazione di avvenuto adeguamento degli impianti alle prescrizioni richieste e che, se l’impianto era tenuto alla corresponsione del CTS prima dell’intervento di adeguamento, trasmettono entro la medesima data anche la dichiarazione di adeguatezza di cui all’articolo 40 del TIQE 2012-2015 (qualora non già inviata) hanno diritto, con riferimento ai medesimi impianti, a un premio pari a: 

  1. euro 2.000, nel caso di impianto entrato in esercizio in data antecedente l’entrata in vigore della Guida CEI 82-25;
  2. euro 5.000, nel caso di impianto entrato in esercizio a seguito dell’entrata in vigore della Guida CEI 82-25.

A tal fine, la predetta comunicazione deve includere il regolamento di esercizio sottoscritto dal produttore e copia delle dichiarazioni di cui al suddetto punto 2), qualora non già inviati.

I produttori che inviano all’impresa distributrice, nel periodo compreso tra l’1 luglio 2012 e il 31 ottobre 2012, la comunicazione di avvenuto adeguamento degli impianti alle prescrizioni richieste e che, se l’impianto era tenuto alla corresponsione del CTS prima dell’intervento di adeguamento, trasmettono entro la medesima data anche la dichiarazione di adeguatezza di cui all’articolo 40 del TIQE 2012-2015 (qualora non già inviata) hanno diritto, con riferimento ai medesimi impianti, a un premio pari a quello di cui alle lettere a) o b), moltiplicato per:

  • 0,8 qualora la comunicazione sia inviata nel mese di luglio;
  • 0,6 qualora la comunicazione sia inviata nel mese di agosto;
  • 0,4 qualora la comunicazione sia inviata nel mese di settembre;
  • 0,2 qualora la comunicazione sia inviata nel mese di ottobre.

A tal fine, la predetta comunicazione deve includere il regolamento di esercizio sottoscritto dal produttore e copia delle dichiarazioni di cui al suddetto punto 2), qualora non già inviati.

La comunicazione deve avvenire mediante Raccomandata A/R o posta elettronica certificata (PEC), specificando la data di comunicazione dell’avvenuto adeguamento, il relativo codice CENSIMP, il codice POD, la provincia in cui è ubicato l’impianto e la relativa potenza.

Gli indirizzi di spedizione sono elencati al seguente link:

http://www.enel.it/it-IT/reti/enel_distribuzione/produttori_connessione/dove_inviare/

Nel caso di utilizzo della PEC dovrà essere aggiunto il frontespizio qui scaricabile

Il premio viene erogato dall’impresa distributrice entro due mesi dalla data di ricevimento, da parte della medesima impresa, della suddetta comunicazione.

Qualora il produttore non ottemperi a quanto sopra riportato, Enel invierà al produttore un sollecito almeno 90 giorni prima del termine del 31 marzo 2013 e notificherà il mancato adeguamento all’Autorità che valuterà gli interventi da assumere nei confronti dei produttori che non hanno completato gli adeguamenti sopra richiamati entro il 31 marzo 2013.

 Dettagli tecnici per l’attuazione dell’allegato A.70 del Codice di rete di TERNAper i produttori connessi alle reti MT di Enel Distribuzione, nelle more dell’adeguamento della Norma CEI 0-16, predisposti ai sensi dell’art. 6.6 della delibera 84/2012/R/EEL.

I dettagli tecnici possono essere scaricati al seguente link. Soluzioni alternative, ma funzionalmente equivalenti, possono essere valutate da Enel Distribuzione

Vi ricordiamo infine che eventuali deroghe al Codice di Rete di Terna vanno richieste a Terna stessa con le modalità previste all’art. 14.3 del Codice di Rete stesso, che sono di seguito trascritte:

14.3     DEROGHE AL CODICE DI RETE

14.3.1  Il Gestore istituisce ed aggiorna il Registro delle deroghe al Codice di rete contenente gli atti e i riferimenti documentali relativi al riconoscimento delle deroghe di cui ai seguenti commi.

14.3.2  Il Gestore, anche a seguito di motivata richiesta di un Utente, può accordare, con riferimento ad uno specifico sito di connessione, deroghe all’applicazione delle disposizioni tecniche per la connessione che comportino esclusivamente una variazione quantitativa dei parametri indicati nella singola disposizione senza modificarne la prescrizione.

14.3.3  Le deroghe sono comunicate all’Autorità e agli Utenti interessati e registrate a cura del Gestore nel Registro delle deroghe al Codice di rete. Le deroghe al Codice di rete relative alle prescrizioni in esso contenute devono essere approvate dall’Autorità su proposta del Gestore e si intendono approvate trascorsi 30 giorni dal ricevimento della proposta del Gestore.

14.3.4  Il Gestore ha la facoltà di disporre deroghe temporanee ad alcune disposizioni del Codice di rete nei casi in cui la sicurezza di funzionamento del sistema elettrico nazionale possa risultare compromessa dall’applicazione delle medesime disposizioni.

14.3.5  Il Gestore dà motivata e tempestiva comunicazione all’Autorità e agli Utenti interessati delle deroghe di cui al precedente comma e della loro presumibile durata massima e al termine si adopera per il ripristino della piena applicazione delle disposizioni oggetto di deroga.

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