Napoli: invasioni digitali all’archivio storico Enel

Published on Friday, 22 April 2016

L'Archivio storico di Enel a Napoli si appresta a vivere un'invasione digitale. Il 25 aprile aprirà le porte della sede di Napoli in via straordinaria per svelare il suo patrimonio di documenti, immagini e materiale sulla storia dell'energia in Italia ai partecipanti della manifestazione "Invasioni digitali" in corso in tutta Italia sino all'8maggio.

Invasioni digitali è un progetto nato nel 2013 per utilizzare i nuovi media come canale di divulgazione e comunicazione partecipativa dell'immenso patrimonio culturale italiano e non solo. Lo slogan dell'edizione 2016 è "People + Culture + Sharing = Happiness" e rivela l'animo che sin dall'inizio ha caratterizzato l'iniziativa ormai estesa a oltre 100 luoghi d'arte, musei e centri storici.

Attraverso l'organizzazione delle cosiddette "invasioni programmate" (mini-eventi e aperture straordinarie di siti d'interesse culturale) il patrimonio di bellezza, arte e storia si apre al pubblico in modo nuovo e si propaga in un passa parola continuo attraverso i media digitali.

Ogni persona attiva sul web e sui social diventa testimonial e divulgatore: cultura e conoscenza vengono condivise in tempo reale, ognuno mette in rete le proprie scoperte offrendo così a chiunque sia online spunti di riflessione, conoscenza, curiosità e nuove mete culturali.

L'Archivio storico Enel di Napoli conserva oltre un secolo di storia e anche di orgoglio degli italiani. Custodisce più di 13.000 metri lineari di documenti, 200mila fotografie, migliaia di disegni tecnici e di libri e riviste specializzate, centinaia di reperti e filmati che testimoniano l'ingegno e l'impegno italiano.

Enel ha raccolto tutto il materiale storico in un'unica sede così da costituire un archivio unico e organico sulla storia dell'industria elettrica italiana in parte conoscibile online anche attraverso il sito Enelikon. Enel, con il suo Archivio Storico, intende offrire un centro di cultura "aperta", un punto di riferimento indispensabile per la cultura industriale italiana che vuol essere anche un luogo di incontro e di collegamento tra l'azienda e il mondo esterno.