"SETTIMANA EUROPEA DELLA MOBILITA'": IL PROGETTO PAN (PUGLIA ACTIVE NETWORK) DI E-DISTRIBUZIONE

Published on martedì, 20 settembre 2016

e-distribuzione (la società del gruppo Enel che gestisce la rete di distribuzione dell'energia elettrica) con il sostegno della Comunità Europea e del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha avviato in Puglia il progetto PAN (Puglia Active Network) che trasformerà il sistema energetico della regione in chiave smart.

Promossa dall'Unione Europea e dal Ministero dell'Ambiente, la “Settimana Europea della Mobilità”, in corso fino al 22 settembre, quest'anno ha come tema “La mobilità intelligente e sostenibile” e quanto questa rappresenti per tutta l'Europa un vero e proprio volano di sviluppo. Si tratta di un'occasione per sottolineare gli stretti legami tra economia e trasporto: non a caso lo slogan scelto per questa edizione è “Smart Mobility. Strong Economy”. Obiettivo dell'edizione 2016 è mettere in evidenza quanto la pianificazione intelligente e l'uso di una rete di infrastrutture di ricarica pubbliche per veicoli elettrici possa rappresentare non solo una grande fonte di risparmio economico per le Pubbliche Amministrazioni e per i cittadini, ma soprattutto un'attenzione alla sostenibilità e all'ambiente in ottica Smart City.

In questo contesto e-distribuzione (la società del gruppo Enel che gestisce la rete di distribuzione dell'energia elettrica) con il sostegno della Comunità Europea e del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha avviato in Puglia il progetto PAN (Puglia Active Network) che trasformerà il sistema energetico della regione in chiave smart.

Uno degli obiettivi del progetto è proprio lo sviluppo della mobilità elettrica e prevede la realizzazione, su scala regionale, di una rete di circa 70 nuove infrastrutture di ricarica pubbliche per veicoli elettrici che vanno ad aggiungersi alle 28 infrastrutture già installate a Bari, alle 6 di Lecce, alle 7 di Brindisi e a quelle installate a Potenza e Matera.

Le nuove stazioni di ricarica saranno dislocate nei comuni, nei pressi delle tangenziali e delle vie di adduzione ai principali centri urbani della regione, oltre che sulla rete primaria autostradale coprendo sia il collegamento con la direttrice adriatica che con la direttrice in direzione della regione Campania. La dislocazione ipotizzata permette di massimizzare l'efficienza delle infrastrutture di ricarica già presenti sul territorio regionale (in particolare Bari, Lecce e Brindisi) e garantire la continuità territoriale con la regione Basilicata e, in particolare, con la città di Matera. Già nei prossimi mesi si partirà con l'installazione nei comuni di Otranto, Tricase, Copertino, Gallipoli in provincia di Lecce, Ruvo di Puglia in provincia di Bari con l'obiettivo di arrivare al cento per cento delle 70 infrastrutture di ricarica entro il 2017.

Gli interventi previsti sono dunque concepiti in relazione alle esigenze attuali, ma anche in vista dei progressi urbani che prevedono un maggiore impiego di risorse pubbliche per migliorare il sistema dei trasporti, puntando sui servizi pubblici, condivisi e più ecosostenibili.