Centrali Eclettiche

“A Londra come a Madrid, in Germania come in Italia esistono musei, parchi tematici e centri polifunzionali che un tempo erano impianti termoelettrici”

L’arte in mostra nella sala macchine

Il Tate Modern museum di Londra, sino al 1981 si chiamava Bankside Power Station ed era una centrale termoelettrica, anzi la “Power cathedral” della capitale inglese. Le sale della Power Station of Art di Shangai oggi espongono opere di pittori contemporanei cinesi e internazionali: sino al 2007 erano occupate da turbine, caldaie e alternatori.

Oltre a Londra e Shangai ci sono molti altri esempi di riqualificazione di ex centrali elettriche rinate dopo anni - in alcuni casi anche più di un secolo - di “onorato servizio”. I casi più famosi sono il Caixa Forum di Madrid, il museo Tejo di Lisbona ma anche la centrale Montemartini di Roma, oggi inserita nel circuito dei musei capitolini e segnalata da The Guardian come uno tra i dieci più bei posti di Europa

La centrale Tejo oggi museo dell’elettricità e centro culturale-espositivo (Lisbona, Portogallo)

Aperti al dialogo, rivolti e al futuro

Per trasformare un vecchio sito industriale in qualcosa di nuovo, utile per la collettività e adeguato alle esigenze dei tempi servono creatività, apertura e capacità di ascoltare e dialogare.

La vecchia acciaieria Thyssen costruita a nord di Duisburg nel 1901 è diventata nel 1994 il parco polifunzionale Landschaftspark grazie a un concorso pubblico al quale hanno partecipato architetti e studi di progettazione di tutto il mondo. Lo stesso è successo per gli ottocenteschi gasometri di Simmering a Vienna che oggi ospitano abitazioni, uffici e giardini pensili, ristoranti e attività commerciali, ma anche un cinema multisala e una hall per concerti da 3600 posti a sedere.

 

La storia cambia, l’energia si rinnova

Da sempre l’industria vive accelerazioni e cambiamenti spinti da evoluzioni tecnologiche, culturali ed economiche. Il settore energetico, legato a doppio nodo con il percorso di sviluppo di un Paese, è uno dei primi ambiti a vivere queste trasformazioni essendone esso stesso promotore.

“Il cambiamento che stiamo vivendo parla di sostenibilità e tecnologie digitali e si traduce in rinnovabili, generazione distribuita e smart innovation”

La trasformazione in corso oggi ripropone una dinamica già vissuta in passato. La centrale di Via Santa Radegonda a Milano, Costruita a fine Ottocento a pochi passi dal Duomo, è stata il primo esemplare di impianto termoelettrico dell’intera Europa continentale.

Per dare luce a Galleria e negozi del centro, Milano accettò di costruire anche una ciminiera a ridosso delle guglie e della Madonnina. Questo scenario, allora simbolo dell'innovazione mondiale, oggi sarebbe impensabile. Ma è stato fondamentale per iniziare la lunga strada di sviluppo e tecnologia di cui stiamo vivendo oggi un nuovo capitolo.