Il progetto vincitore prevede la realizzazione di un parco dedicato agli sport estremi, suddiviso in 5 aree tematiche (acqua, terra, aria, energia e natura). I due ex-serbatoi sono riutilizzati rispettivamente per attività indoor di arrampicata (area terra) e immersioni subacquee/tuffi d’altura (area acqua); esternamente, l’uno è circondato da aree ded cate a skate, bmx, pattini e parkour, l’altro da aree per attività quali surf e wakeboard. Nell’area dedicata all’aria, viene insediato un simulatore di paracadutismo e vengono collocate diverse attività, quali bungee jumping, base fly e corsa in verticale. Nell’area energia, i gruppi turbogas, i camini e il carroponte costituiscono l’ambiente per un parco avventura; un’ampia area verde è inoltre dedicata a diverse attività sportive (area natura). Nel sito viene insediato un unico, nuovo, «edificio-percorso» che si snoda attraverso l’area, offrendo anche interessanti affacci in quota all’interno dei serbatoi, dai quali osservare le attività in corso. L’edificio contiene gli spogliatoi, una sala medica, una zona ristoro, negozi specializzati e un auditorium, dedicato ad attività formative e di team building, che possono essere svolte anche all’interno del parco.

XXL è stato premiato poiché risulta eccellente rispetto a tutti i criteri di valutazione. In particolare la qualità progettuale è di alto livello e il concept risulta innovativo sia dal punto di vista architettonico chegestionale. L’idea infatti valorizza l’identità industriale della Centrale, mantiene la memoria storica del sito, attraverso il riutilizzo di molte strutture esistenti, riconvertite ad uso sportivo e ben integrate nel progetto. L’idea si basa su un business model interessante e potenzialmente remunerativo, con esternalità positive, capacità attrattiva sul territorio e ricadute occupazionali per Alessandria e per le zone limitrofe, focalizzate soprattutto sui giovani. 

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SECONDO POSTO

 

Anello di una storia che continua
AMBITO AGRIBUSINESS
PREMIO: 15.000 €


TEAM: Prof. Arch. Antonello Stella, Daniele Durante (Studio BV36), Arch. Guido Maurizio Urbani, Ing. Maurizio Urbani

Il progetto prevede di trasformare il sito in un polo agricolo di eccellenza, dove coniugare ricerca scientifica (dedicata principalmente alla realizzazione di una banca del germoplasma, in cui selezionare e conservare sementi autoctone di specie vegetali pregiate o in via di estinzione), la produzione di varietà locali e il consumo a km zero di prodotti del territorio. Il sito viene conseguentemente suddiviso in tre aree: a sud vengono collocati gli spazi destinati alle attività di ricerca/comunicazione delle attività del polo agricolo (comprendenti laboratori, uffici, serre ed una vertical farm), l’area centrale viene dedicata alla coltivazione in campo di varietà locali mentre, a nord del sito, vengono insediati spazi per la ristorazione e mercato, dedicati alla vendita e al consumo dei prodotti locali. Il progetto è stato premiato essendo ben rispondente ai criteri di valutazione, nel dettaglio si basa  su logiche innovative di valorizzazione dei prodotti e delle eccellenze agroalimentari, proprie del territorio e per l’alta qualità del progetto compositivo. Degni di particolare menzione sono gli spazi aperti, caratterizzati dalla presenza di vasche d’acqua, terrapieni, un percorso in quota raccordante le tre macro aree, diversi percorsi a terra e una grande copertura verde sopraelevata. Il progetto integra, infine, alcune interessanti strutture esistenti, a memoria dell’identità industriale del sito (tra cui gli ex-serbatoi, la ex-vasca trattamento acque e un gruppo turbogas). 

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TERZO POSTO

C.O.R.ZE.T.TI – Centro Oncologico, Residenze assistite e Trattamenti riabilitanti
AMBITO OSPEDALIERO - SOCIO-ASSISTENZIALE
PREMIO: 10.000 €

TEAM: Alice Bottelli (studio DBmLab Architects), Giuseppe Joi Donati (studio DBmLab Architects), Arch. Stefano Antonelli, Ing. Ferruccio Galmozzi (DIGIERRE 3 Srl)

Il progetto C.O.R.ZE.T.TI, prevede la realizzazione di un centro di ricerca oncologico, una Residenza Socio Assistenziale, un centro riabilitativo, una chiesa/auditorium e una Università della Terza Età. Il progetto valorizza alcune strutture preesistenti, in particolare i due serbatoi, il carroponte e un camino. La soluzione architettonica prevede la tipologia a corte e ben si inserisce nel contesto; viene inoltre prevista la realizzazione di numerose coperture verdi.

C.O.R.ZE.T.TI, è stato premiato per il significativo impatto positivo sociale che genererebbe e per la qualità del progetto architettonico, ben sviluppato e dettagliato, che ben si rapporta con il contesto ed integra in modo interessante diverse strutture preesistenti. L’idea progettuale presenta inoltre rilevanti esternalità positive sia per Alessandria sia per le aree urbane vicine con delle significative ricadute occupazionali. La proposta risulta inoltre interessante per la sua potenzialità, in termini di possibili future sinergie e relazionicon altri centri ospedalieri – riabilitativi presenti nelle vicinanze dell’area.

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MENZIONE

 

E-CITY

LIIG – LISSÄNDRIA INNOVATION GARDEN
AMBITO RICERCA

TEAM: Arch. Matteo Valente, Ing. Davide Baccarin

Il progetto prevede la realizzazione di un parco scientifico tecnologico dedicato alle piccole imprese con la presenza di laboratori, aree didattiche e spazi per il co-working. Completano la struttura del campus servizi di incubazione ed accelerazione di impresa ed una residenza temporanea. I due serbatoi, memoria del passato industriale del sito, sono adibiti rispettivamente a funzione didattica e centro conferenze. Vengono inoltre riutilizzati: il carroponte, al di sotto del quale viene collocato il centro laboratori, i serbatoi minori ed altre strutture.

Il progetto viene menzionato per la qualità del progetto architettonico compositivo, ben dettagliato e sviluppato, con un’attenzione rivolta anche alle soluzioni percorribili da un punto di vista strutturale e per le potenziali positive ricadute sui giovani.

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MENZIONE

E-CITY
AMBITO RICERCA

TEAM: E-city: Arch. Luigi Centola (Centola & Associati), Arch. Mauro Piantelli (DE8 Architetti), Ing. Arch. Giovanni Zallocco (ERREGI Srl) 

E-CITY consiste nella trasformazione della Centrale in un “Hub elettrico” con stoccaggio, ricarica, assistenza e distribuzione di energia pulita, commercializzazione e smaltimento di batterie per sistemi full-electric (per la domotica e la mobilità ad emissioni zero). Il progetto prevede un’area eventi in corrispondenza del carroponte, che viene mantenuto nella sua attuale collocazione, aree per la ricerca, start-up e co-working funzionali alla e-city, un headquarter dedicato all’esposizione/vendita per la mobilità elettrica e sistemi full-electric per la casa. I due serbatoi sono dedicati allo stoccaggio di batterie e circondati da un circuito di kart elettrici.

Il progetto viene menzionato per l’innovatività del modello proposto e l’attenzione dedicata al progetto architettonico e alla gestione degli impatti ambientali, acustici e visivi nonché alle logiche di inclusione sociale in termini di coinvolgimento dei cittadini, imprenditori e giovani universitari

 

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