Anche la Grande mela vuole diventare verde. New York punta alla generazione distribuita

Il piano Reforming the energy Vision lanciato per rivoluzionare il sistema di centrali elettriche, le reti di distribuzione e i mercati energetici della città.

Una trasformazione strutturale per fare di New York la capitale Usa dell’efficienza energetica. È l’ambizioso piano Reforming the energy Vision lanciato dal governatore Andrew Cuomo per rivoluzionare il sistema di centrali elettriche, le reti di distribuzione e i mercati energetici della Grande Mela.

New York e le Hawaii sono i due stati Usa che guidano la corsa delle riforme infrastrutturali del settore energetico. L’arcipelago dell’oceano Pacifico ha da poco annunciato di voler raggiungere l’autosufficienza energetica al 100% rinnovabili entro il 2045. New York punta invece sulla riforma delle utilities della distribuzione che dovrebbero diventare service provider con il ruolo di gestire tutti gli asset della rete e assumere un nuovo ruolo nel rapporto con le società operative sul mercato retail. Un cambiamento epocale immaginato per facilitare l’implementazione ad ogni livello di tecnologie smart così da ottenere risultati diffusi di efficienza energetica e facilitare la penetrazione della generazione distribuita e sostenibile.

Le città più smart degli Usa sono state raccolte in una graduatoria dall’American Council for an Energy-Efficient Economy che raccoglie 51 centri urbani classificati a partire dagli “sforzi compiuti per l’efficienza energetica in cinque settori: operazioni di governo locale, iniziative a livello di comunità, edifici, utilities energetiche ed idriche, trasporto”. Il primo gradino del podio se lo è aggiudicato Boston ma tutte le principali città brillano per qualche aspetto particolare e alcune di esse, come Chicago, Minneapolis e Los Angeles, sono segnalate per aver compiuto miglioramenti più significativi rispetto alle altre ’concorrenti’. New York è al secondo posto della classifica generale. Il piano Reforming the energy Vision lanciato dal governatore Andrew Cuomo per la Grande Mela sembra cadere a fagiolo per lanciare la “Città che non dorme mai” alla caccia del primo posto.