Il Bel Paese della generazione distribuita

Il rapporto sulla diffusione della generazione distribuita in Italia realizzato dall’Autorità per l’Energia elettrica il gas e il sistema idrico. Tante rinnovabili e molta cogenerazione.

Di piccole dimensioni e persino micro, alimentati da rinnovabili per uso domestico o in cogenerazione ad alto rendimento: continuano a crescere in Italia gli impianti che costituiscono il fenomeno della cosiddetta generazione distribuita. Lo rileva il rapporto pubblicato dall’Autorità per l’Energia elettrica il gas e il sistema idrico (Aeegsi) con dati completi e puntuali sul sempre maggiore contributo che gli impianti di piccole e medie dimensioni stanno dando alla produzione elettrica del Paese.

Il rapporto dell’Autorità analizza nel dettaglio la produzione distribuita di energia elettrica utilizzando i dati aggiornati al 2013 e provenienti sia da Terna che dal Gestore Servizi Energetici (GSE) e leggendoli a partire da raggruppamenti degli impianti per differenti classi di potenza:

  •  GD (generazione distribuita) ovvero di tutti gli impianti connessi alle reti di distribuzione italiane indipendentemente dalla loro potenza;
  1.  GD-10 MVA tutti gli impianti con potenza apparente nominale inferiore a 10 MVA (Mega Volt Ampère) indipendentemente dalla rete a cui sono connessi;
  2.  PG (piccola generazione) insieme degli impianti per la produzione di energia elettrica, anche in assetto cogenerativo, con capacità di generazione non superiore a 1 MW;
  3.  MG (microgenerazione) insieme degli impianti per la produzione di energia elettrica, anche in assetto cogenerativo, con capacità di generazione inferiore a 50 kW.

 

Circa il 21,9% dell’intera produzione di energia elettrica nazionale del 2013 (pari a 63,4 TWh) è stata frutto della generazione distribuita. Il dato registra un incremento di circa 6,3 TWh rispetto all’anno 2012 con un contributo sostanziale del fotovoltaico e di impianti di produzione termoelettrica con biomasse, biogas e bioliquidi. Nel 2013 risultavano installati 587.284 impianti GD per una potenza efficiente lorda totale pari a circa 30.167 MW (circa il 25,1% della potenza efficiente lorda del parco di generazione nazionale).

Il primato della potenza installata in GD tocca al fotovoltaico che con 17.429 MW (a fine 2013) produce 20,3 TWh di energia elettrica l’anno di cui circa l’80% viene immesso in rete ed il 20% consumato in loco. Il termoelettrico con una potenza installata – sempre a fine 2013 - di 6.816 MW, produce 26 TWh lordi l’anno e la produzione netta viene consumata per il 43% circa in loco e per il 57% circa immessa in rete.

La generazione distribuita 10 MVA, con impianti di potenza nominale inferiore a 10 Mega Volt Ampère, nel 2013 ha realizzato una produzione lorda di energia pari a 47,2 TWh (circa il 16,3% dell’intera produzione nazionale di energia elettrica), segnando un incremento di circa 7,5 TWh rispetto al 2012 dovuto anche in questo caso produzione termoelettrica con biomasse, biogas e bioliquidi e al fotovoltaico. Nell’anno 2013 risultavano installati 587.217 impianti per una potenza efficiente lorda pari a circa 24.576 MW pari a circa il 20,4% della potenza efficiente lorda del parco di generazione nazionale.