La mobilità elettrica cambia marcia. Batterie più efficienti, auto meno care

Per l’istituto Lux Research la discesa dei costi di produzione delle batterie al litio produrrà una espansione del mercato della e-mobility nei prossimi cinque anni

"I prezzi elevati delle batterie hanno portato il mercato dell’auto elettrica a perdere delle grandi occasioni. Ora, se gli sviluppatori possono ridurre i prezzi a 200 dollari per kilowattora ( kWh ) o meno, c’è la possibilità di vendere milioni di veicoli elettrici entro il 2020 e trarre grandi ricavi". È l’analisi dell’istituto Lux Research che attribuisce allo sviluppo tecnologico dei sistemi di storage un ruolo chiave nel futuro successo della e-mobility.

La Gigafactory di Tesla è il luogo della svolta secondo Lux Research che attribuisce all’impresa visionaria di Palo Alto il ruolo di acceleratore dell’intero settore grazie alla sua capacità di produrre batterie (non solo per la e-mobility) su larga scala e abbattendo i costi. Da qui le numerose partnership con l’azienda di Elon Musk che vedono protagoniste big company dell’ICT come Panasonic o dell’energia come Enel Green Power.

Il mercato delle batterie low cost è un laboratorio di innovazione dove si confrontano anche strade di sviluppo e scuole di pensiero diverse. Buona parte dei competitor percorre da tempo la strada delle batterie agli ioni di litio (Li-ion), più rodata dal punto di vista dell’implementazione e dell’utilizzo, altri stanno battendo il terreno più ignoto di quelle al grafene che secondo i sostenitori promettono performance strabilianti, dalla durata infinita alle prestazioni superiori del 25% rispetto alle Li-ion sino alla capacità di non surriscaldarsi durante la ricarica.

La corsa è aperta e solo il tempo confermerà le previsioni del Lux Research. Di certo anche la concorrenza nel mercato delle batterie può contribuire a sviluppare il settore della e-mobility che, come Enel ben conosce, ha visto negli anni il coinvolgimento di sempre più industry (per prime automotive ed energia), istituzioni sovranazionali e amministrazioni pubbliche, centri ricerca e università. Grazie a questa crescita costante dei soggetti coinvolti la e-mobility è arrivata oggi a portare i veicoli elettrici dalla carta alla strada e solo proseguendo in questo modello di partnership ad ampio raggio arriverà a compiere quale salto di qualità che tutti auspicano: una mobilità elettrica sempre più competitiva, e più sostenibile per tutti.