Quando le rinnovabili si conservano bene Enel e i sistemi di accumulo per le fonti verdi

L’accordo con Tesla per integrare batterie negli impianti eolici e fotovoltaici di Enel Green Power e i progetti del Gruppo per lo sviluppo dei sistemi di storage nella rete di distribuzione e off-grid.

Prima ha fatto irruzione nel mercato dell’auto come casa specializzata in soli veicoli elettrici, poi ha catalizzato l’attenzione mondiale con il lancio di Powerwall, la batteria domestica che si carica con l’energia generata da pannelli solari o presa dalla rete nelle ore in cui costa meno. L’innovazione che nasce dal gruppo Tesla ha un obiettivo tanto chiaro quanto ambizioso che l’AD della società californiana, Elon Musk sintetizza così: “La nostra missione è cambiare il modo in cui il mondo usa l’energia. Suona esagerato, e folle, ma vogliamo cambiare le infrastrutture energetiche di tutto il mondo, fino ad azzerare completamente il consumo di anidride carbonica”.

Lo stoccaggio di energia è considerato da sempre l’anello mancante per far nascere il sistema perfetto. E non è un traguardo che le industrie del settore inseguono da poco: le batterie che alimentano i nostri smartphone come i tanti dispositivi elettronici che ormai popolano la nostra vita quotidiana lo dimostrano. Oggi però, quella che per anni è stata considerata quasi come un’utopia, sta materializzandosi. E il settore della distribuzione elettrica è in prima linea nello sviluppo di soluzioni per lo stoccaggio di grandi quantitativi di energia in grado di compiere appieno le dinamiche della generazione distribuita implementando le reti intelligenti, integrando le rinnovabili e assecondando la partecipazione attiva dei consumatori negli utilizzi finali di elettricità.

L’accordo di Enel Green Power con Tesla per testare l’integrazione dei sistemi stazionari di accumulo della società californiana negli impianti eolici e fotovoltaici di EGP è il più recente esempio di come il Gruppo Enel sia impegnato sul fronte dello storage. La collaborazione mira ad aumentare la produzione degli impianti di EGP e a fornire servizi avanzati per una migliore integrazione delle energie rinnovabili con la rete. Primo ambito di applicazione dell’accordo sarà un sito pilota per l’installazione di un sistema di accumulo Tesla da 1,5 MW di potenza e 3 MWh di capacità di stoccaggio. Ma per il Gruppo Enel non si tratterà di una prima assoluta in fatto di storage, tutt’altro.

La ricerca Enel ha precorso i tempi avviando attività di vaglio e test delle diverse soluzioni di stoccaggio sin dal 2010 che hanno permesso la caratterizzazione di 13 diverse tecnologie e la mappatura delle principali famiglie tecnologiche disponibili. Questa lunga opera di sperimentazione si è già tradotta in progetti pilota all'interno della rete di distribuzione, che non si limitano alle rinnovabili ma spaziano all’interno del più largo ambito delle smart grid. Il Gruppo ha infatti avviato diversi progetti di scala industriale con oltre 21 MW di sistemi di accumulo già installati o in corso di realizzazione, suddivisi su tre linee di attività:
- lo stoccaggio energetico nelle isole e in applicazioni off-grid
- l'integrazione dei sistemi di accumulo con gli impianti rinnovabili
- l'integrazione di sistemi di accumulo centralizzati con la rete di distribuzione

I sistemi di accumulo applicati alle rinnovabili mirano a favorire l'integrazione delle FER nella rete, da un lato riducendone l'intermittenza nella produzione degli impianti e gli squilibri che possono venire a generare sulla rete elettrica, dall’altro massimizzando l'utilizzo delle connessioni esistenti. Inoltre gli accumuli permettono di aumentare le performance di produzione annua degli impianti rinnovabili, evitandone lo spegnimento quando essa eccede la capacità della connessione di rete, come accade in alcuni siti nelle ore di massima disponibilità della risorsa rinnovabile. In sintesi, accumulo si traduce in maggior efficienza del sistema e migliori performance di rete e impianti con benefici per produttori e consumatori, per un combinato di risultati che spinge l'intero settore elettrico verso una sempre maggior sostenibilità economica, ambientale e sociale.