Con ABB la Germania cresce nell’eolico

Pubblicato il mercoledì, 2 settembre 2015

Un milione di case tedesche avranno energia elettrica rinnovabile, dal vento, non appena l’installazione della piattaforma offshore DolWin2 diverrà operativa.

La Germania incrementa la sua quota di produzione energetica in ambito rinnovabile con l’installazione di una nuova piattaforma offshore che consentirà di collegare alla rete di trasmissione nazionale ulteriori impianti di generazione eolica. Il colosso svizzero ABB, gruppo leader nella tecnologia industriale, ha installato la “DolWin beta” a largo della costa tedesca, attivando quella che sarà la stazione energetica di conversione offshore ad alta tensione più potente del mondo, capace di convertire  da corrente alternata a continua - alla tensione di 320 kiloVolt - una potenza complessiva di 916 MW. Questa piattaforma fa parte del progetto DolWin2, che grazie a un cavo HVDC (high-voltage direct current) lungo 135 km  - per un tratto ancorato sul fondale del mare, poi sotterraneo una volta raggiunta la costa - collegherà la struttura all’hub di riconversione da corrente continua a corrente alternata, situato nel nord della Germania. 

L’amministratore delegato della ABB, Ulrich Spiesshofer, ha così commentato la notizia: “Dopo il successo del progetto DolWin1 dello scorso luglio, la DolWin2 è un altro passo in avanti verso il completamento dei nostri progetti di energia rinnovabile generata dal vento su piattaforme offshore”. E ancora: “Dolwin2 è un ulteriore esempio di come siamo concentrati e determinati nel completare gli obiettivi che ridefiniranno il modello energetico tedesco”. Infatti, la costruzione di queste stazioni energetiche fa parte del piano di transizione energetico tedesco chiamato “Energiewende”. Questo piano porterà la Germania a mettere in produzione impianti eolici offshore per oltre 6 gigawatt (GW) entro il 2020, con l’obiettivo di arrivare a 15 GW nel 2030. La piattaforma pesa circa 23 mila tonnellate, è alta 100 metri e larga 70, e svetterà a quota 100 metri sul livello del mare. Nel 2014 è stata trasportata nel cantiere navale di Aibel, in Norvegia, da Dubai, dove è stata costruita. Ad Aibel, la piattaforma è stata attrezzata per l’operatività e la scorsa settimana ha viaggiato nuovamente per raggiungere la sua destinazione finale, il cluster di DolWin, a 45 kilometri dalla costa tedesca. 

Claudio Facchin, presidente della divisione Power Systems di ABB, ha dichiarato che “posizionare una piattaforma del genere è una delle operazioni più delicate quando si consegna un power link, e richiede una pianificazione molto intensa oltre che una collaborazione con gli investitori coinvolti. Per questo siamo felici che tutto è andato per il meglio, senza intoppi”. È andato tutto bene anche grazie a TenneT, gruppo industriale europeo leader nel settore della trasmissione di energia. Tennet ha incaricato ABB del design, dell’ingegneria e della installazione della piattaforma. Per la trasmissione di energia la ABB userà la tecnologia HVDC, già in uso su oltre 100 progetti da oltre 60 anni, e che rappresenta la scelta ottimale per trasportare grandi quantitativi di potenza su lunga distanza. Questa installazione offshore contribuirà a diminuire di tre 3 milioni di tonnellate l’anno le emissioni di di anidride carbonica.