Futur-e: un nuovo inizio per Porto Tolle

Pubblicato il martedì, 31 maggio 2016

Enel presenta il bando pubblico per individuare proposte innovative e sostenibili per acquisire e riqualificare il sito industriale del Polesine. A partire dal 24 maggio sarà possibile presentare le manifestazioni di interesse

Una nuova pagina nella lunga storia della centrale Enel di Porto Tolle. Si è aperta con la conferenza stampa di presentazione del progetto per raccogliere proposte innovative e sostenibili per riqualificare e acquisire lo storico sito industriale del Polesine, in provincia di Rovigo. 

A presentare l’iniziativa, l’11 maggio, presso il Centro Informazioni dell’impianto da Enrico Viale, direttore Global Thermal Generation Enel, Claudio Bellan, sindaco di Porto Tolle, Alessandro Balducci, professore ordinario di Pianificazione e Politiche Urbane e Territoriali del Politecnico di MilanoMarco Trombini, presidente della Provincia di RovigoMatteo Zoppas, presidente di Confindustria Venezia

La procedura finalizzata all’acquisizione e alla riqualificazione della centrale prenderà il via il 24 maggio. I soggetti interessati a presentare progetti potranno presentare la propria Manifestazione di Interesse, attraverso il sito Futur-E, previa registrazione al portale e alle condizioni specificate nell’Avviso che sarà pubblicato sulla piattaforma. 

La Procedura è articolata in due fasi: nella prima è richiesto l’invio di una Manifestazione d’Interesse non vincolante che sarà sottoposta ad una verifica preliminare volta ad accertare il possesso dei requisiti previsti da parte dei Soggetti Interessati. La seconda fase della Procedura prevede l’invio della Proposta Vincolante di Acquisto che dovrà contenere: la Proposta Progettuale per la riqualificazione (comprensiva di tavole di progetto, piano economico finanziario ed altri allegati secondo specifiche) e l’Offerta Economica per l’acquisizione del Sito.

A valutare le proposte sarà una Commissione Giudicatrice che verificherà l’idoneità tecnica delle Proposte Progettuali presentate con particolare attenzione alle opportunità e alle esigenze della comunità locale, già sondate anche per mezzo di un mirato piano di ascolto, e a specifici requisiti di sostenibilità, fattibilità, parametri economici e ricadute occupazionali. 

Le Proposte Vincolanti di Acquisto, complete di Proposta Progettuale ed Offerta Economica dovranno pervenire entro e non oltre il 3 Ottobre 2016.

La proposta progettuale potrà riguardare ambiti funzionali diversi da quello attuale (industriale) quali, a titolo meramente esemplificativo e non vincolante, quelli agroalimentare, turistico – ricettivo, culturale, industriale innovativo, ICT e terziario innovativo, ricerca e sviluppo, logistico, sportivo. 

La centrale di Porto Tolle ha contribuito dagli anni Settanta e sino alla fine degli anni Novanta per una quota pari a circa il 10% della produzione nazionale di Enel. L’impianto non è più disponibile all’esercizio per la rete elettrica nazionale dal 1 gennaio 2013. 

Dopo le centrali di AlessandriaPietrafittaRossanoMontalto di CastroCarpi e Camerata Picena - senza dimenticare  Porto Marghera, venduta nel novembre 2015  -  un altro impianto Enel dei 21 attualmente coinvolti nel progetto Futur-E apre quindi un nuovo capitolo della sua storia.