Centrale Enel di Rossano: futuro in corso

Pubblicato il lunedì, 4 luglio 2016

Terminata con successo la fase di pre-qualificazione per l’acquisizione e il riutilizzo dell’impianto calabrese in provincia di Cosenza. Tante le proposte presentate da aziende del territorio e anche estere

“Chi ben comincia è a metà dell’opera”. È un modo di dire che aiuta a rendere l’idea del successo sino ad oggi riscosso dal processo per la riqualificazione della centrale Enel di Rossano (Cosenza, Calabria). 

Il 15 luglio si è conclusa la fase di pre-qualificazione al concorso di progetti per la cessione e il riutilizzo dell’area, e quanto avvenuto fin ora è un segnale più che positivo per il futuro dell’impianto calabrese. 

Le proposte progettuali pervenute sono state numerose e hanno prospettato diverse soluzioni di riqualificazione e riutilizzo dell’area che affaccia sulla costa ionica. Le idee presentate in questa prima fase della procedura pubblica, avviata da Enel a marzo di quest’anno, vanno dalla creazione di centri ricettivi e di promozione del turismo a strutture di eccellenza per la ricerca scientifica come la biotecnologia e lo storage energetico, passando per idee legate alla valorizzazione e produzione delle eccellenze enogastronomiche locali. Tra i soggetti che hanno presentato proposte numerose imprese del territorio e aziende estere. 

La procedura in corso per l’impianto di Rossano è esplicativa del modello scelto da Enel per individuare le nuove destinazioni d'uso dei interessati da Futur e. Alla base dell’intero progetto c’è infatti un approccio aperto e innovativo che promuove la ricerca di soluzioni sostenibili a garanzia dello sviluppo locale e della creazione di valore condiviso per il territorio. 

Come per l’impianto calabrese, anche per quelli di Porto Tolle (Rovigo, Veneto) e Montalto di Castro (Viterbo, Lazio) è stata avviata una procedura pubblica tesa ad individuare acquirenti e progetti adatti alla riqualificazione delle aree attualmente occupate dalle centrali.