Una nuova storia per la centrale Enel di Trino

Pubblicato il lunedì, 17 ottobre 2016

Presentato il bando pubblico per proporre progetti di riqualificazione e acquisizione del sito in provincia di Vercelli. Le manifestazioni di interesse possono essere presentate a partire dal 10 Ottobre e fino al 22 Dicembre 2016

Per la centrale Enel “Galileo Ferraris” di Trino (Vercelli) si apre una nuova epoca. Presso la sala consiliare del Comune piemontese, giovedì 6 ottobre è stato presentato il bando pubblico promosso da Enel per individuare proposte innovative e sostenibili per riqualificare e acquisire il sito industriale. 

Il progetto per il sito di Trino è parte integrante del percorso avviato con Futur-e per dare una nuova destinazione d’uso a 21 impianti termoelettrici non più competitivi. A presentarlo sono stati Enrico Viale, direttore Global Thermal Generation Enel, Alessandro Balducci, professore ordinario di Pianificazione e Politiche Urbane e Territoriali del Politecnico di Milano, Alessandro Portinaro, sindaco Comune di Trino, e Carlo Mezzano, direttore di Confindustria Vercelli Valsesia. 

La procedura presentata, prevede che i soggetti interessati a presentare progetti e acquisire il sito potranno presentare la propria Manifestazione a partire dal 10 Ottobre e fino al 22 Dicembre 2016 alle condizioni specificate nell’Avviso che sarà pubblicato sulla piattaforma Futur-e il giorno stesso. 

Le Manifestazioni d’Interesse saranno sottoposte a una verifica preliminare con la collaborazione del Politecnico di Milano, partner tecnico del progetto Enel Futur-e, volta ad accertare il possesso dei requisiti previsti. Al superamento di questa selezione per i soggetti pre-qualificati sarà possibile partecipare alla seconda fase della procedura che prevede l’invio di Offerte Vincolanti, contenenti una Proposta Progettuale per la riqualificazione dell’area e un business plan comprensivo di offerta economica per l’acquisizione del sito; ladeadline della seconda fase insieme alle modalità con cui espletarla verrà comunicata ai soggetti pre-qualificati. 

A valutare le proposte sarà una commissione tecnica che verificherà l’idoneità delle soluzioni presentate per la riqualificazione e valorizzazione dell’area, con particolare attenzione alle opportunità e alle esigenze della comunità locale, già sondate anche per mezzo di un mirato piano di ascolto, e a specifici requisiti di sostenibilità, fattibilità, parametri economici e ricadute occupazionali. 

I progetti che saranno sottoposti alla Commissione Tecnica dì Valutazione potranno riguardare ambiti funzionali utili alla valorizzazione del Sito quali: servizi e commercio, agro-alimentare, turismo, sportivo, terziario innovativo, naturalistico, socio culturale, industriale innovativo. Anche progetti che propongano il contestuale sviluppo di più ambiti funzionali saranno a loro volta presi in considerazione.