Enel Futur-e La Spezia: affidato ad Enea lo studio dell'area

Pubblicato il lunedì, 13 marzo 2017

Enel ha conferito a Enea l’incarico di realizzare uno studio propedeutico al lancio del progetto Futur-e per l’area della centrale “Eugenio Montale” di La Spezia. L’accordo, presentato nelle scorse settimane presso la sede del Comune di La Spezia alla presenza del sindaco Massimo Federici, del vicesindaco Cristiano Ruggia e dell’assessore alla sostenibilità ambientale e allo sviluppo economico Laura Ruocco, è volto a valutare i potenziali settori di sviluppo delle aree che si renderanno disponibili una volta che la Centrale avrà terminato il suo ruolo nel sistema energetico nazionale. 

Lo studio, che richiederà circa un anno di lavoro, si inserisce nel percorso Futur-e, lanciato da Enel per dare nuova vita ai siti di 23 centrali. Per il progetto è infatti fondamentale garantire il coinvolgimento e l’ascolto degli stakeholder nel processo di riqualificazione. Lo scorso 7 marzo, intervenendo all’assemblea pubblica di Confindustria “#LaSpeziacittàdidomani - Il Valore del Territorio nella Sfida Globale”, il Presidente Enel Produzione Giuseppe Molina ha sottolineato come “l’accordo con un partner qualificato come Enea, che ha una profonda conoscenza del contesto in cui è inserita la centrale, permette, nel caso di La Spezia, di avviare in anticipo il processo di analisi e studio del territorio previsto per i siti inclusi in Futur-e”.

Lo studio riguarderà l’analisi socioeconomica del contesto e l’individuazione di possibili scenari di riconversione dell’area, valutando quali siano in grado di assicurare uno sviluppo sostenibile in ambito economico, sociale e ambientale, anche sulla base di principi di “circular economy”.