Sostenibilità e innovazione: il progetto Futur-e sbarca a New York

Pubblicato il venerdì, 10 marzo 2017

Roma, 9 marzo 2017 – Il progetto Futur-e sbarca a New York: il 2 marzo, presso il Whitney Museum of American Arts, il responsabile Business Development Europa di Enel Global Thermal Generation Marco Fragale ha partecipato al panel “Conversations – New Terrain”, organizzato sotto il patrocinio dell’American Academy of Rome e in collaborazione con Enel Foundation, per presentare il progetto di circular economy per la riqualificazione di 23 centrali non più competitive.

Alla sessione, dedicata a progetti e idee relativi al complesso intreccio tra sistemi naturali e architetture create dall’uomo, con particolare attenzione alla riqualificazione di scenari industriali in ambienti cittadini e rurali, hanno partecipato esperti di livello internazionale della “landscape architecture” e di design urbano.

Futur-e rappresenta un esempio unico al mondo, in cui una società privata si pone alla guida di un processo di riqualificazione di decine di siti industriali dismessi, diversi per taglia e contesto in cui si trovano, facendone un’occasione di sviluppo per il territorio e per il sistema paese. È stato presentato il processo di riqualificazione del concorso di progetti, dando particolare evidenza alla volontà di ottenere soluzioni sostenibili da un punto di vista economico, ambientale e sociale, e di come l’applicazione di principi di economia circolare sia incardinata nell’essenza stessa del progetto. Anche la condivisione e il coinvolgimento delle istituzioni locali sono elementi fondamentali per il processo di riqualificazione perché questo possa generare valore condiviso per il territorio.

Al panel hanno partecipato architetti di esperienza mondiale quali Mary Margaret Jones, Presidente e Senior Principal di Hargreaves Associates, Michael Manredi, Co-Fondatore dello studio Weiss/Manfredi, e Gregg PasquarelliI, Co-Fondatore dello studio di design SHoP Architects, nonché membri del mondo accademico statunitense, come Julia Czerniak, Docente e Associate Dean della Syracuse Architecture. Presenti all’incontro anche esponenti di primo piano dei maggiori studi di architettura e design della grande mela.

L’evento è stato inoltre un’opportunità per far conoscere ad aziende e professionisti statunitensi il progetto; un’occasione importante, dal momento che i concorsi di progetti di Futur-e sono aperti alla partecipazione da tutto il mondo per dare un futuro ai siti che ospitano le centrali in dismissione e che l’intero processo di riqualificazione vede Enel dialogare costantemente con professionisti e partner di livello internazionale.