Il fotovoltaico di Serre Persano

Pubblicato il mercoledì, 15 gennaio 2014

Un punto di riferimento dal punto di vista tecnologico, economico e della storia energetica italiana: è il complesso di impianti fotovoltaici di Serre Persano.

Collegata alla rete nel 1994, infatti, questa centrale è stata il primo impianto fotovoltaico di Enel in Italia, ed è rimasta a lungo la più grande d'Europa con 3,3 MW di potenza installata. Dal 2011, inoltre, in seguito a lavori di ammodernamento, Serre Persano opera con 6,6 MW di capacità installata ed è in grado di produrre 9 milioni di kWh l'anno.

Al primo, storico impianto, si sono aggiunti i due campi fotovoltaici di Borgo San Lazzaro e Spineto, collegati alla rete a luglio 2013, che con una capacità installata complessiva di 21 MW sono in grado di produrre fino a circa 30 milioni di kWh all'anno.

“Gli impianti più recenti sono stati progettati e costruiti dopo aver partecipato e vinto una gara gestita dal ministero della Difesa” ha spiegato Elia Barbarulo, responsabile dell'unità territoriale sud e isole di EGP, ai microfoni di Enel Radio. “Il progetto è stato autorizzato a marzo 2013”, ha aggiunto Barbarulo, “e inizialmente prevedeva una connessione onerosa e complicata: per questo abbiamo proposto una soluzione più semplice e siamo riusciti a connettere l'impianto con uno scarsissimo impatto ambientale”.

La realizzazione degli impianti ha creato anche un indotto occupazionale: “per la costruzione sono state necessarie 200.000 ore di lavoro, interessando, nei momenti di picco, fino a 450 lavoratori e 15 ditte della zona”. A ciò si aggiunge il lavoro di manutenzione per gli 80 ettari di territorio e i 1000 metri di cavo solare necessario per collegare i pannelli alle apparecchiature di trasmissione dell'energia prodotta.

Oltre al valore industriale ed economico, Serre Persano soddisfa la curiosità di studenti e visitatori, con iniziative degne di nota quali l'apertura degli impianti alle scolaresche per fini didattici.