Italia e Spagna, l'ambiente fa la forza

Pubblicato il giovedì, 16 gennaio 2014

L'impianto di Porto Empedocle è fondamentale per la rete elettrica della Sicilia e grazie a un progetto di ambientalizzazione da quasi 80 milioni di euro, approvato dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas, l'orizzonte temporale di funzionamento del sito è stato esteso sino al 2025.

Il cantiere per la nuova vita di Porto Empedocle è stato aperto il 2 agosto, e il primo parallelo nell'impianto è previsto tra circa 11 mesi grazie a una scelta tecnologica di avanguardia, ma anche ad una collaborazione nel segno dell'efficienza e dell'eccellenza operativa che unisce l'Italia e la Spagna. 

Grazie all'installazione di una turbina a gas a ciclo aperto della General Electric la centrale di Porto Empedocle funzionerà nel prossimo decennio riducendo le emissioni di circa il 90%. A rendere possibile tanto il prolungamento dell'attività dell'impianto quanto il miglioramento delle sue performance ambientali non è soltanto la turbina ma anche il modello di condivisione delle migliori esperienze messo in atto all'interno di Enel. 

Porto Empedocle è un esempio virtuoso di collaborazione all'interno del Gruppo, grazie alla sinergia tra la divisione Generazione, energy management e mercato italiana e la Divisione Ingegneria e ricerca spagnola, responsabile della progettazione e costruzione.

La sinergia tra le divisioni italiana e spagnola del Gruppo ruota attorno a due fattori:

  • Condivisione delle parti di ricambio di Porto Empedocle con gli impianti a ciclo combinato di Endesa localizzati nelle grandi isole spagnole dove è attivo un parco di 14 turbine a gas uguali a quelle destinate alla centrale siciliana;
  • Dialogo continuo tra il team italiano e spagnolo per condividere l'esperienza di esercizio delle diverse centrali con vantaggi immediati nella gestione ottimale delle soluzioni operative

Grazie all'esperienza globale di Enel, che può contare su una diversificazione geografica e tecnologica consolidata e diffusa, la condivisione delle esperienze tra le divisioni italiana e spagnola permetterà di creare un sistema di economia di scala tra gli impianti dei due Paesi e l'ulteriore sviluppo del know how del Gruppo nel settore della ambientalizzazione, dell'efficientamento e dell'avvio di impianti a gas di nuova generazione.