L'evoluzione del sistema energetico italiano

Pubblicato il venerdì, 10 gennaio 2014

Il sistema energetico italiano rappresenta un caso particolare nel quadro europeo, con alcuni aspetti all'avanguardia e altri invece penalizzanti. Per esempio l'Italia è uno dei Paesi a più elevata efficienza energetica: il rapporto fra energia consumata e Pil è inferiore del 14% rispetto alla media dell'Unione Europea.

Inoltre il mercato elettrico italiano è uno dei più liberalizzati, a livelli paragonabili ai mercati più maturi: uno sviluppo che favorisce gli investimenti e contiene le dinamiche dei prezzi.

Pur con queste e altre basi positive, il Paese ha però necessità di migliorare ulteriormente sul piano della competitività, rendendo il sistema ancora più efficiente e sostenibile.

Infatti, il costo dell'energia in Italia è mediamente superiore rispetto ai principali Paesi europei. Le ragioni sono diverse, ma la prima causa è la composizione del mix energetico, sbilanciato sulle fonti più costose. In particolare si segnala l'ampio ricorso al gas (42%, contro il 17% della media europea), prevalentemente importato dalla Russia e dal Nord Africa.

Ad appesantire i prezzi dell'energia c'è inoltre un sistema di incentivazioni che crea distorsioni nel mercato, con oneri elevati per il sistema e per i consumatori.

Per ridurre questi handicap, le strade da seguire sono due: da un lato la ricerca e l'innovazione, dall'altro la diversificazione. Due strade che Enel ha intrapreso da tempo in modo esemplare: diversificazione tecnologica, per un mix più equilibrato, e diversificazione geografica, per accrescere la sicurezza degli approvvigionamenti e ridurre i rischi geopolitici.

Per quanto riguarda poi la ricerca, l'impegno di Enel è apprezzato a livello internazionale, tanto per l'innovazione nelle tecnologie di generazione convenzionali e rinnovabili, quanto per la riduzione dell'impatto ambientale e per lo sviluppo delle Smart energy, le nuove reti e applicazioni energetiche intelligenti che permetteranno di realizzare sistemi sempre più efficienti, competitivi e sostenibili.