Internet of Things: mercato davvero promettente

Pubblicato il venerdì, 28 febbraio 2014

Sta crescendo rapidamente il mercato dell'Internet delle cose (IoT, dall'inglese Internet of Things), cioè delle applicazioni di Internet a oggetti concreti, che acquisiscono così “intelligenza” potendo connettersi in rete e comunicare dati su se stessi o utilizzare informazioni fornite da altri.

Sono già numerose le applicazioni Iot in vari ambiti: contatori per elettricità e gas, automobili, lampioni pubblici, semafori, ascensori, elettrodomestici, eccetera.

A constatare la veloce evoluzione del mercato in Italia è l'Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milano, che registra un incremento dell'11% nel 2013: il totale ha toccato i 900 milioni di euro. Il numero di oggetti venduti è salito a circa 6 milioni, con un aumento del 20% rispetto al 2012.

Il rapporto rileva che oggi sono essenzialmente tre gli ambiti applicativi che contribuiscono al mercato. Quello più consolidato è il settore dei contatori elettronici e della telegestione di apparati e sistemi da parte delle utility energetiche. Un settore che è una vera e propria eccellenza italiana, grazie a Enel, che in modo pionieristico nel 2000 ha avviato il progetto contatori elettronici e Telegestore: sono un record mondiale i 36 milioni di contatori intelligenti oggi installati in Italia, di cui oltre 31 milioni solo da Enel.

Al momento, però, il mercato IoT più dinamico è quello delle Smart Car, che annovera oggi oltre due milioni di auto connesse e un fatturato in crescita del 35%.

Invece il mercato con le maggiori potenzialità, in termini di varietà di applicazioni, è quello dello Smart Home & Building dove, accanto alle innovazioni già consolidate della domotica e dell'automazione industriale, si stanno concretizzando nuove applicazioni rivolte direttamente ai consumatori, con lo scopo di aumentarne i livelli di comfort e di sicurezza. Le applicazioni intelligenti per abitazioni e uffici sono uno dei settori in cui il Gruppo Enel è fortemente impegnato in ricerca e sviluppo di soluzioni per rendere meno costosi, più efficienti e più sostenibili gli usi di energia.

Altrettanto impegno da parte di Enel è rivolto alle smart cities, che per la natura sperimentale delle iniziative in corso hanno ancora una posizione defilata nel mercato dell'IoT ma che, a giudizio dell'Osservatorio, sono l'ambito più promettente per il futuro.