Tecnologie e tariffe efficienti

Pubblicato il mercoledì, 12 febbraio 2014

Un maggior uso dell'energia elettrica è lo strumento migliore per ridurre i costi e garantire più sicurezza energetica e sostenibilità ambientale.

L'elettricità è infatti la forma di energia più efficiente dal punto di vista sia economico che ambientale; tecnicamente, inoltre, ha un alto potenziale di sostituzione dei combustibili di importazione (gas e prodotti petroliferi, anche per autotrazione).

Sono già disponibili numerose elettrotecnologie che potrebbero già consentire un'incisiva azione di incremento dell'efficienza energetica nazionale. Nel recente convegno di Assoelettrica su Elettricità Futura (Roma 30 gennaio) è stato in particolare sottolineato il ruolo delle pompe di calore: una tecnologia matura che permette di ottenere risultati davvero rilevanti, soprattutto nei settori domestico e terziario, non solo in termini energetici e ambientali, ma anche di riduzione delle bollette per i consumatori.

La maggiore diffusione delle pompe di calore e delle altre elettrotecnologie efficienti è ancora frenata da diversi fattori tariffari, amministrativi, burocratici e fiscali. È importante intervenire con urgenza su tutti questi fronti, come peraltro l'Autorità per l'Energia sta iniziando a fare sul lato delle tariffe.

In Italia - caso unico tra i grandi Paesi europei - le tariffe elettriche per i clienti domestici sono ancora progressive: cioè all'aumentare dei consumi aumenta il costo unitario del kWh consumato.

L'Autorità per l'energia ha ora introdotto, in via sperimentale dal prossimo 1 luglio, una apposita tariffa non progressiva per i clienti domestici utilizzatori di pompe di calore, senza necessità di installare un secondo contatore. In questo modo – ha affermato al convegno di Assoelettrica Fabio Bulgarelli, Responsabile Regolamentazione e Antitrust di Enel – si eliminano alcune distorsioni tariffarie che penalizzano i clienti più bisognosi e si promuove la riduzione della tariffa come conseguenza dell'aumento della base imponibile per i costi fissi.

Ma favorendo l'utilizzo di tecnologie altamente efficienti, quali sono le pompe di calore, ne ricava un beneficio diretto non solo l'ambiente e il sistema Italia, ma anche il singolo consumatore, che può così ridurre la propria bolletta energetica per riscaldamento di quasi il 40% rispetto all'uso del gas.