Continuano a calare le emissioni in Italia

Pubblicato il mercoledì, 19 marzo 2014

Continua il percorso di riduzione delle emissioni dell'Italia. Dopo aver centrato e superato l'obiettivo di Kyoto, con emissioni che nel 2012 sono state del 7,8% inferiori a quelle del 1990 (contro il 6% che rappresentava l'obiettivo da raggiungere) i dati a consuntivo del 2013 indicano che l'Italia è ben allineata anche con il target previsto per il 2020 dal pacchetto clima-energia della Ue.

Nel 2013 – riferisce il Dossier Clima 2014 presentato nei giorni scorsi dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile - le emissioni di gas serra si sono ridotte di un ulteriore 6% rispetto all'anno precedente. A questa riduzione ha senz'altro concorso la crisi economica e i minori consumi, ma per la gran parte è dovuta al maggior ricorso alle fonti rinnovabili, all'efficienza energetica e a stili di vita più sostenibili.

Del resto è dal 2005, tre anni prima della crisi economica, che la riduzione delle emissioni ha fatto registrare una sensibile accelerazione in Italia, dando corpo ad un progressivo disaccoppiamento tra gli indici dell'andamento economico e i quantitativi di gas serra immessi in atmosfera (contrariamente al passato, cioè, all'aumentare del Pil non necessariamente corrispondeva un aumento delle emissioni). In particolare è calata l'intensità carbonica, ossia la quantità di emissioni di CO2 per unità di PIL prodotto: negli ultimi 9 anni il valore di questo parametro è sceso ad un tasso medio annuo del 2,4% contro lo 0,6% del periodo 1990-2004.

In questo contesto significativo è stato il contributo di Enel, da sempre impegnata a ridurre tutti gli impatti ambientali delle proprie attività. Entro il 2020, per esempio, Enel si è posta l'obiettivo di ridurre del 10% (rispetto ai dati del 2010) i consumi complessivi di acqua e le emissioni di anidride solforosa (SO2) e di ossidi di azoto (NOx), e di ben il 50% quelle totali di polveri.

Proseguono intanto le attività per ridurre le emissioni di CO2, di almeno il 15% nel 2020 rispetto al 2007. Un ulteriore importante passo in avanti dopo i successi già registrati in passato: nel suo complesso, infatti, nel periodo 1990 – 2013 il Gruppo Enel è già riuscito a ridurre del 35% le emissioni specifiche di CO2 per kWh di energia generata.