Produrre energia sostenibile

Pubblicato il mercoledì, 26 marzo 2014

Un'equilibrata gestione delle risorse idriche localmente disponibili è una tematica di centrale importanza sia per la salvaguardia della biodiversità e degli ecosistemi associati, sia per lo sviluppo e il benessere della società.

Per questo motivo, Enel opera un costante monitoraggio di tutti i siti di produzione, in particolare nelle aree che si trovano in zone a rischio di scarsità idrica, al fine di gestire tale risorsa nella maniera più efficiente garantendo così la sua tutela, e un rapporto sostenibile con il territorio.

L'azienda sta inoltre investendo sulla riduzione dei consumi di acqua nei processi produttivi, in particolare favorendo il più possibile sistemi di utilizzo multipli delle acque.

La mappatura dei siti in zone water stressed avviene individuando eventuali siti di produzione “critici” (ossia con approvvigionamento idrico da acque dolci) in zone caratterizzate da scarsità d'acqua anche attraverso software specifici come il “Global Water Tool” sviluppato dal World Business Council for Sustainable Development.

Nelle attività idroelettriche, inoltre, l'utilizzo della risorsa idrica è gestito prestando attenzione ai diversi usi territoriali e alle specifiche esigenze del territorio (agricoltura, usi civili, pesca, attività ricreative).

Per Enel è importante dare ampia visibilità della sua gestione, degli obiettivi e dei risultati raggiunti e, per questo, ha partecipato per la prima volta nel 2013 al “Water Disclosure Project”, estendendo all'intero Gruppo un'attività già condotta in passato da Endesa.

Decine, inoltre, le iniziative promosse nei Paesi dove Enel è presente per sensibilizzare i cittadini e soprattutto i giovani sull'importanza e la centralità di questa fonte di energia e vita.