Elettricità: più mercato libero per competizione

Pubblicato il venerdì, 4 aprile 2014

"Il mercato libero dell'energia elettrica non ha ancora dimensioni estese, ma ci sono già aziende che operano per un miglioramento delle condizioni di competitività. Il mercato libero dell'elettricità deve essere esteso riducendo il perimetro della tutela". A certificare la necessità di questo ampliamento, è stato il presidente dell'Antitrust, Giovanni Pitruzzella nel corso del convegno "Mercato elettrico: oltre la maggior tutela?".

Al convengo sono intervenute anche le associazioni dei consumatori che hanno espresso le loro preoccupazioni su questo passaggio ma sono stati rassicurati ancora da Pitruzzella: "E' un passaggio che deve avvenire progressivamente, perché altrimenti si rischia il far west, dobbiamo accompagnare i consumatori a fare scelte consapevoli. Allargare il mercato libero non vuole dire che ci saranno abusi, se le imprese abuseranno della loro posizione o faranno pratiche commerciali scorrette, c'è l'Antitrust che è già intervenuta anche in modo pesante".

Anche il presidente dell'Autorità per l'energia, Guido Bortoni, ha confermato che ci vorrà del tempo per arrivare alla liberalizzazione completa perché "il mercato elettrico dei clienti domestici ha ancora bisogno della maggior tutela, necessaria per ridurre la forbice di consapevolezza contrattuale e informativa tra i rivenditori e i clienti".

Secondo Bortoni comunque "la maggior tutela non mortifica il mercato libero perché è un'offerta 'pulita' solo sul chilowattora, che non tocca quindi la fantasia del mercato" che può quindi competere con i servizi come già avviene.