Rivoluzione energetica distribuita

Pubblicato il lunedì, 28 aprile 2014

Il mercato elettrico italiano ha subito in pochi anni una vera e propria rivoluzione. Per vari motivi, di cui quello più evidente è la straordinaria diffusione della generazione distribuita, cioè il gran numero di impianti che sono stati realizzati in modo diffuso sul territorio e collegati prevalentemente alla parte terminale della rete di distribuzione.

La gran parte di questi impianti sono a fonte rinnovabile non programmabile: eolico e soprattutto fotovoltaico.

Solo sulla rete di Enel sono oggi connessi circa 540.000 impianti, per una capacità complessiva di 25.000 MW, in grado di erogare quasi la metà della potenza di picco richiesta dall'intera rete nazionale. Nel 2005 l'intera potenza elettrica italiana era garantita da 3.420 impianti, considerate tutte le fonti, tipologie e taglie.

L'esplosione del fenomeno ha costituito una sfida di grande rilievo, che ha anche determinato la necessità di numerosi e frequenti aggiornamenti del quadro regolatorio. Ma ancora maggiore è stato il livello di complessità tecnica che si è dovuto affrontare tanto nelle soluzioni di connessione adottate, quanto per l'esercizio e gestione della rete. Che, di fatto, si è ormai praticamente trasformata da rete "passiva" a rete "attiva", con i tradizionali clienti che in numero sempre maggiore sono diventati dei prosumer, cioè contemporaneamente produttori e consumatori di energia.

In questo percorso, che costituisce un fondamentale passo verso la realizzazione delle Smart grids, il Gruppo Enel ha svolto una funzione determinante sia nella fase iniziale di facilitazione e di avvio (a cominciare dall'installazione dei contatori elettronici e dalla realizzazione del Telegestore), sia nella ricerca e sviluppo di soluzioni innovative per la gestione avanzata delle reti, l'accumulo di elettricità e molto altro.

Si tratta di un impegno riconosciuto e apprezzato a livello internazionale, perché Enel è stata tra le prime società al mondo a impegnarsi – quindici anni fa – nello sviluppo delle reti elettriche intelligenti, in grado di rendere efficace la distribuzione multidirezionale dei flussi di energia, nello stesso tempo gestendo con flessibilità i picchi della domanda e facilitando la diffusione delle energie rinnovabili e della mobilità elettrica. Il modo migliore per accresce di molto l'efficienza complessiva del sistema, ridurre le emissioni e rendere consapevoli i clienti del proprio stile di consumo, inducendoli così ad un uso sempre più razionale dell'energia.