Enel e Protezione Civile insieme per la prevenzione e la gestione delle emergenze

Pubblicato il mercoledì, 4 giugno 2014

È stato firmato il 3 giugno a L'Aquila dal Capo Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, e dall'Amministratore delegato di Enel, Francesco Starace, un protocollo di intesa per la gestione delle emergenze sulla rete elettrica di distribuzione su tutto il territorio nazionale.

La firma ha avuto luogo presso il Centro di Addestramento Operativo di Enel Distribuzione, alla presenza del Sindaco della città dell'Aquila, Massimo Cialente, del Sottosegretario all'Economia con delega alla ricostruzione, Giovanni Legnini, e del direttore della divisione Infrastrutture e Reti di Enel, Livio Gallo.

“La scelta dell'Aquila per la firma oggi di questo protocollo di collaborazione non è casuale – ha sottolineato l'Amministratore delegato di Enel, Francesco Starace – Proprio qui infatti, i nostri colleghi della Distribuzione hanno ricevuto l'attestato di benemerenza di prima classe dalla Protezione Civile per l'impegno profuso nel portare soccorso alle popolazioni colpite dal terremoto, consentendo nel più breve tempo possibile il ripristino del servizio elettrico, necessario alla ripresa delle varie attività cittadine. Abbiamo l'opportunità – ha aggiunto Starace - di far emergere in maniera molto forte la vocazione industriale di Enel, la sua capacità tecnologica e di innovazione”.

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L'accordo mira a rafforzare ulteriormente i rapporti di cooperazione e definire piani di emergenza specifici per ogni tipo di rischio con impatto sul servizio elettrico attraverso:

  • l'ottimizzazione delle procedure e del flusso delle comunicazioni sia in condizioni ordinarie che in fase di emergenza;
  • l'elaborazione di moduli di formazione congiunta e di esercitazioni;
  • la facilitazione dell'interazione tra Enel e le articolazioni territoriali del Servizio Nazionale della Protezione Civile.

Sempre lo stesso giorno, ventitré giovani hanno firmato un contratto di assunzione con Enel Distribuzione. Questi, vanno ad aggiungersi ai 70 giovani assunti dall'inizio del 2014 presso l'unità di distribuzione territoriale Lazio Abruzzo e Molise. L'occasione per Starace per chiarire che “non abbiamo dubbi di riportare il debito entro la fine dell'anno entro il target dei 37 miliardi; si tratta di ridurlo di 4,4 miliardi, ma non è difficile; ci sono tante opportunità di riduzione che transitano prevalentemente per un piano di dismissione di asset”.