Energia e mercato libero: piace e conviene

Pubblicato il giovedì, 12 giugno 2014

Più di un terzo dei consumatori italiani ha già scelto il mercato libero dell'energia elettrica e del gas preferendolo a quello tutelato. E questa scelta può arrivare a farli risparmiare oltre 1100 euro all'anno. A rivelarlo è un recente studio di Nomisma Energia realizzato confrontando 100 offerte degli operatori presenti sul mercato libero con quelle del cosiddetto tutelato.

I vantaggi del mercato libero sono sempre più evidenti ed è questo che sta spingendo sempre più italiani a preferirlo al tutelato valutando non solo il risparmio in bolletta ma anche l'insieme di sconti, offerte e agevolazioni che i contratti offrono. Lo studio “Benefici per i consumatori sui mercati liberalizzati dell'elettricità e del gas”, presentato a Roma il 20 maggio, fa emergere i vantaggi per i clienti dei vari operatori grazie a numeri e dati. E come ha sottolineato Gianfilippo Mancini, direttore della Divisione Generazione, energy management e mercato Italia di Enel, “porta luce su un argomento che viene spesso trattato in maniera molto superficiale”.

“La qualità del servizio pesa per circa la metà nel valore percepito dal cliente quando sceglie un fornitore di energia” sottolinea Mancini commentando i dati dello studio Nomisma. Ed Enel Energia su questo fronte “è la migliore del mercato come certificano rilevazioni esterne e il giudizio dei clienti”. A questo si aggiunge poi “il vantaggio significativo che riguarda la commodity, cioè il costo dell'energia elettrica e del gas per kWh e m3. Enel Energia ha diverse offerte sul mercato. I clienti che hanno scelto le offerte via web - le soluzioni e-light sul gas e sull'elettrico - negli ultimi tre anni hanno risparmiato più di 450 euro rispetto alle relative tariffe del mercato vincolato”.

Il risparmio diretto sulla bolletta per i consumatori che hanno scelto il mercato libero può raggiungere 78 euro l'anno per l'elettricità e 84 euro l'anno per il gas. Ma lo studio quantifica anche i vantaggi economici generati dai servizi che accompagnano le offerte tariffarie. Per Nomisma Energia, grazie ai programmi e alle carte fedeltà come Enel Mia che danno accesso a sconti su spesa alimentare, trasporti, viaggi, tecnologia, elettrodomestici o assistenza medica, il consumatore può arrivare a un risparmio annuo di oltre 1.100 euro.

Gli elementi che fanno la differenza nelle offerte del mercato libero e che ne stanno decretando il successo tra i consumatori sono tanti: la differenza di prezzo, la qualità del servizio, i vantaggi generati dagli sconti su spese quotidiane diverse da quelle energetiche, il valore che i clienti riconoscono a soluzioni come il prezzo fisso o la fornitura green da energia rinnovabile. Per

Marco Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, l'insieme di questi fattori ha fatto sì che “in Italia un terzo dei clienti del mercato elettrico abbia deciso di cambiare e lasciare il mercato tutelato e che ogni anno l'11% dei clienti cambi fornitore” alla ricerca delle offerte più vantaggiose. La liberalizzazione ha portato maggiore possibilità di scelta e miglioramento continuo dei servizi. E la “libertà del consumatore - sottolinea Tabarelli - è un valore fondamentale”.