Le rinnovabili Enel nel Brasile mondiale

Pubblicato il martedì, 3 giugno 2014

C'è anche Enel nel Brasile 'mondiale'. Ma mentre la nazionale di Cesare Prandelli deve ancora prendere il volo per Rio de Janeiro la 'squadra' Enel è nel Paese latinoamericano ormai da anni e i campionati di calcio saranno un'occasione per proseguire e rilanciare le attività a 360 gradi del Gruppo.

Enel è presente in Brasile sia nella generazione (1,2 GW nel 2013) che nella distribuzione (6,3 milioni di clienti tra Ampla e Coelce). Il Gruppo ha un'attività nel settore idroelettrico che risale al 2006 e conta su 20 impianti mini-idro distribuiti negli Stati di Mato Grosso, Tocantins e San Paolo. Inoltre, da quando il Paese ha scelto di percorrere la strada delle nuove rinnovabili, il Gruppo si è ritagliato con Enel Green Power un ruolo di first mover che lo ha già portato ad avere oltre 160 MW da fonte eolica, con impianti già in esercizio e altri in costruzione tra gli stati di Bahia e Rio Grande do Norte, e prospettive di crescita che nel 2014 interessano sia l'energia del vento che il solare.

L'oro nero e l'oro blu sono il grande e storico patrimonio del Brasile che ha un sistema energetico legato a petrolio e grandi impianti idroelettrici. L'aumento dei consumi, generato dalla crescita economica, ha posto al Paese la necessità di rimodellare il mix di produzione elettrica integrando l'incredibile risorsa rappresentata dall'idroelettrico – il Brasile possiede il 12% delle riserve mondiali di acqua del Pianeta – con le nuove FER che stanno diventando un elemento sempre più strategico di diversificazione e sicurezza dell'approvvigionamento.  

Le nuove rinnovabili di Enel in Brasile stanno crescendo: il complesso eolico Cristal (90 MW di potenza) e del parco di Emiliana (28.20 MW di potenza) nello Stato di Bahia, insieme alla wind farmModelo (56 MW di potenza) nello Stato di Rio Grande do Norte sono le ultime realizzazioni di Enel Green Power nel Paese che si affiancano a cantieri aperti come il complesso Fontes dos Vientos nello Stato di Pernambuco e il progetto di Apiacas nel Mato Grosso con tre centrali che uniscono idroelettrico e fotovoltaico.