Enel per l'uso consapevole dell'irrigazione

Pubblicato il martedì, 22 luglio 2014

Una campagna di sensibilizzazione per un utilizzo appropriato dei getti d'acqua per l'irrigazione di culture in prossimità delle linee elettriche: è l'appello di Enel Distribuzione Emilia Romagna alle Associazioni degli agricoltori delle province di Modena e Piacenza.

L'obiettivo è contenere il crescente aumento delle interruzioni e i buchi di tensione nell'erogazione dell'energia elettrica causati dai getti di acqua per l'irrigazione, che colpiscono gli impianti aerei di Enel, causando la scarica verso terra.

"È un'iniziativa che portiamo avanti, puntualmente, ogni estate, ed è volta a sensibilizzare gli agricoltori affinché i getti d'acqua che servono ad irrigare i campi non colpiscano i nostri impianti aerei", ha spiegato Roberto Nisci, Responsabile Enel Distribuzione per la rete territoriale Emilia Romagna e Marche, ai microfoni di Enel Radio.

"È una condizione che può causare pericoli molto gravi a persone e cose – ha sottolineato Nisci - oltre a determinare guasti ai nostri impianti. Colpendo il conduttore, infatti, il getto irriguo scarica a terra l'energia elettrica e diventa fonte di potenziali pericoli".

Per questo l'attività di irrigazione deve essere infatti effettuata alla dovuta distanza dagli elettrodotti: per le linee di media tensione, la distanza è di 1 metro.

"Effettuando controlli e presidiando il territorio – aggiunge ancora Nisci - siamo in grado di accorgerci se ci sono situazioni di questo tipo o scatti sulla rete elettrica, che indicano la possibilità di getti impropri di acqua che hanno determinato queste interruzioni."

Enel sollecita quindi le istituzioni ad intervenire verso le associazioni degli agricoltori, e queste ultime ad effettuare opera di sensibilizzazione verso gli associati, generalmente con incontri o note informative, che servono ad elevare l'attenzione verso questo tipo di fenomeno.