Enel rende più affidabile il servizio elettrico nella provincia di Salerno

Pubblicato il mercoledì, 16 luglio 2014

Enel ha illustrato nella sede di Confindustria Salerno gli interventi già realizzati e lo stato di avanzamento del piano, annunciato lo scorso settembre, per rendere sempre più efficiente e affidabile il servizio elettrico nel salernitano.

All'incontro erano presenti Mauro Maccauro e Gerardo Gambardella, rispettivamente Presidente e Vice Presidente Confindustria Salerno, Gianluigi Fioriti, responsabile Macro Area Centro Enel Distribuzione e Giuseppe Santino, responsabile Enel Distribuzione Campania. 

“Si tratta senza dubbio di un piano ambizioso” ha dichiarato Giuseppe Santino “perché si propone di realizzare sulla rete elettrica della provincia di Salerno un numero importante di interventi strutturali:  la creazione di quattro nuovi centri satellite, il potenziamento di sette cabine primarie e l'installazione di nuovi raccordi di media tensione fra le linee già esistenti”.

Tra la novità presentate agli associati, il Centro Satellite in località Camerelle, operativo dal mese scorso, alimentato da tre nuove linee di media tensione, per un totale di 15 chilometri in cavo interrato.

“Il nuovo centro satellite di Camerelle è uno snodo fondamentale per la rete di distribuzione. Ci consente di garantire maggiore potenza a un'area a forte vocazione industriale e, in caso di guasto, di isolare i tratti di rete interessati eseguendo manovre a distanza. Sarà dunque possibile rialimentare in tempi brevi la maggior parte della clientela ancor prima di effettuare l'intervento sul posto” ha spiegato Santino.

“Il piano è in fase avanzata di completamento e il termine dei lavori è previsto per marzo 2015. Gli imprenditori del territorio hanno apprezzato la nostra determinazione e la volontà di rispettare le tempistiche che ci eravamo imposti, pur dovendo realizzare interventi complessi. Da parte nostra c'è grande soddisfazione e ci attendiamo un sensibile miglioramento del servizio in quell'area” ha concluso Santino.