Lavori verdi: le rinnovabili di Enel

Pubblicato il giovedì, 24 luglio 2014

Verde l'energia, verdi i nuovi posti di lavoro: in Toscana Enel Green Power ha infatti aperto le selezioni per l'assunzione di 6 persone da inserire come operai EGP per le attività di perforazione nei territori geotermici toscani.

Un settore industriale che continua a generare energia e posti di lavoro, ed un Gruppo come Enel che continua ad operare come promotore nella creazione di occupazione: lo dimostrano le 170 nuove assunzioni realizzate da EGP e avvenute negli ultimi cinque anni, oltre all'impiego diretto di 700 addetti e di 1000 altri posti di lavoro derivanti dall'indotto.

La geotermia in Toscana è un fattore di occupazione diretta e indiretta: per esempio, nel corso dei lavori per il riassetto degli impianti di Piancastagnaio, iniziati nel 2012 e conclusi con l'inaugurazione dell'ottobre 2013, Enel ha investito negli anni circa 3 miliardi di euro, dando lavoro stabilmente a 3200 persone tra dipendenti dell'azienda e impiegati di società terze coinvolte nell'attività degli impianti della Regione.

Ma la creazione di nuovi posti di lavoro non passa solo per la geotermia: con 398 impianti attivi in Italia, per 3057 MW di capacità installata, Enel Green Power è infatti attiva in tutte le tecnologie rinnovabili ed è in grado di svolgere un ruolo importante nel mercato occupazionale nei diversi ambiti tecnologici.

Ne è un esempio il progetto di realizzazione della centrale a biomasse Powercrop, nel comune di Russi (Ravenna): presentato lo scorso 20 marzo da Enel Green Power e SECI Energia, richiederà un investimento di 126 milioni di euro e porterà con sé la creazione di oltre 300 nuovi posti di lavoro tra dipendenti diretti e indotto nella nuova realtà produttiva, a cui si aggiungono 200 persone impiegate nella fase dei lavori del cantiere.