Biodiversità, l'impegno di Enel per il Pianeta

Pubblicato il mercoledì, 6 agosto 2014

La valutazione delle ricadute sulla biodiversità della produzione di energia è tra i primi fattori presi in considerazione dalle società di Enel,nei 40 Paesi in cui opera. La salvaguardia degli equilibri ambientali fa parte della cultura della sostenibilità cui è improntata la strategia di crescita dell'azienda, che alla fine del 2013 si è dotata di un Piano di Gruppo per la Biodiversità, costantemente aggiornato.

Il Piano, messo a punto al termine della mappatura delle diverse attività a favore della biodiversità svolte negli ultimi anni a livello internazionale, è formato da 133 progetti, di cui 98 in corso, 35 completati tra il 2011 e il 2013, e un impegno finanziario dal 2011 di circa 21 milioni di euro. Le diverse iniziative riguardano le aree circostanti impianti e infrastrutture, come le reti elettriche, e consistono in azioni di monitoraggio, tutela e ricerca, interventi compensativi o correttivi e di miglioramento e studi di natura socio-ambientale. 

Diverse le tipologie di progetti: si va dai programmi di riforestazione in America Latina, con la messa a dimora di specie autoctone, al consolidamento idrogeologico dell'area a monte dell'impianto di Torrevaldaliga Nord, a Civitavecchia, con la piantumazione di 11mila alberi; dalle attività di reintroduzione del nibbio reale nelle aree del Monte Amiata, in Toscana, e del Parco naturale della Gola della Rossa e di Frasassi, nelle Marche, alla tutela degli ecosistemi fluviali in Spagna e negli Stati Uniti. 

Tuttavia per Enel la salvaguardia degli habitat naturali non è solo un fattore di valutazione preventivo nella fase di progettazione di una centrale o di una nuova rete elettrica, e quindi di preservazione nelle fasi successive. È anche un elemento da integrare nello sviluppo di tecnologie smart ed efficienti per gli ecosistemi urbani. 

Nelle città, l'innovazione nel settore energetico punta a ridurre gli sprechi e a valorizzare l'uso sostenibile delle risorse attraverso lo sviluppo di reti intelligenti per la generazione da fonti rinnovabili, la promozione della mobilità elettrica e dei sistemi di illuminazione pubblica a Led. È il senso della smart grid realizzata da Enel per l'area che accoglierà Milano Expo 2015, il cui tema centrale è appunto Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Così, se le infrastrutture del Gruppo si trasformano in avamposti di biodiversità, le smart grids puntano a rendere armonioso il rapporto tra tecnologia e ambiente nei contesti urbani.