Le Energy Community nell'evoluzione del sistema elettrico italiano

Pubblicato il giovedì, 21 agosto 2014

Il sistema energetico italiano è radicalmente cambiato negli ultimi anni in seguito all'ampia diffusione delle fonti rinnovabili (100 TWh prodotti nel 2013, pari a circa un terzo dell'intero fabbisogno nazionale). È dunque necessario ridisegnarne le modalità di gestione, a partire dalla definitiva implementazione delle Smart Grids.

In questo scenario l'Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano, in collaborazione con Enel Green Power, ha presentato la terza edizione dello Smart Grid Report. Quest'anno il tema di riferimento sono le Energy Community, intese come utenze energetiche che decidono di effettuare scelte comuni per soddisfare il proprio fabbisogno energetico, massimizzando i benefici con soluzioni tecnologiche per la generazione distribuita e la gestione intelligente dei flussi energetici.

Le Energy Community rappresentano uno degli elementi costitutivi della Smart Grid essendo tipicamente connesse alla rete elettrica pubblica, sebbene vi siano dei casi di off-grid in contesti dove la rete elettrica non è presente in maniera capillare. Le “comunità energetiche” possono essere di tipo residenziale (condomini), industriale (distretti industriali), terziario (centri commerciali, complessi ospedalieri) o di tipo misto.

La realizzazione di una Energy Community comporta una serie di vantaggi come il miglioramento di qualità e affidabilità della fornitura di energia, l'ottimizzazione della spesa e la riduzione delle emissioni climalteranti. A questi si possono unire inolte benefici sistemici: per il sistema elettrico, con l'abbattimento di costi di investimento e gestione, e per il sistema paese, con la diminuzione della dipendenza energetica dall'estero e il possibile sviluppo di filiere nazionali di produzione delle necessarie tecnologie abilitanti.

Il Gruppo Enel collabora a vari progetti in corso per la sperimentazione delle Energy Communities in Italia, a conferma della volontà di insistere nello sviluppo della sua componente tecnologica per creare sviluppo e valore.