Dal ferro al silicio: l'Internet delle cose

Pubblicato il martedì, 21 ottobre 2014

Dall'introduzione del contatore elettronico alle soluzioni per sviluppare la generazione distribuita e le smart grid, il cammino intrapreso ormai da più di dieci anni da Enel per introdurre intelligenza in tutti gli ambiti del settore elettrico, dalla generazione sino al consumo finale di energia, è una continua evoluzione che unisce esperienza, tecnologia e attenzione ai clienti.

Oggi, l'evoluzione intelligente delle reti e l'Internet delle Cose stanno cambiando ulteriormente il modo di relazionarsi all'energia, offrendo possibilità prima impensate.

Il know how  dei gestori e degli operatori delle reti di distribuzione si sta di conseguenza estendendo progressivamente all'elettronica, alle telecomunicazioni e alla capacità di analizzare i dati.

In particolare, uno degli aspetti più importanti e innovativi in questo momento è lo sviluppo della tecnologia dei concentratori, cioè i dispositivi dislocati nelle cabine di trasformazione per raccogliere i dati dei contatori.

Fino ad oggi, infatti, per comunicare con i contatori elettronici venivano utilizzate solo le onde convogliate sulla linea elettrica; ora invece è possibile aggiungere ai concentratori anche i modem wireless, che sfruttano le onde radio. I concentratori in questo modo possono ricevere anche altri tipi di dati, come quelli dei contatori del gas, offrendo l'opportunità a Enel di fornire alle aziende di distribuzione gas il servizio di lettura e gestione dei contatori, ma anche consentendo al cliente di conoscere i dati reali di consumo in entrambi i settori.

Non solo: i concentratori potranno ricevere informazioni da altri dispositivi di utilità pubblica, per esempio dai nuovi cassonetti intelligenti per la raccolta dei rifiuti, e inviarli alle aziende di nettezza urbana, alle municipalità ecc.

Nuovi servizi che, grazie alla distribuzione capillare delle cabine di trasformazione, possono essere estesi su tutto il territorio nazionale