Luce e gas: capire, scegliere, risparmiare

Pubblicato il martedì, 28 ottobre 2014

Come orientarsi tra le offerte per luce e gas, cogliere i vantaggi a disposizione e le possibilità di ridurre spese e consumi? Caro bolletta e trasparenza, mercato libero e risparmio sono temi ricorrenti in rete dove forum e social media riflettono le domande dei cittadini e rilanciano gli interrogativi rappresentati presso istituzioni e produttori dalle associazioni dei consumatori.

Il peso dei contratti di fornitura di luce e gas preoccupa i consumatori che spesso faticano a orientarsi tra le offerte e dal 1 ottobre, nei servizi del mercato tutelato, hanno visto aumentare il costo del metano del 5,4% e dell'elettricità dell'1,7%. In tempi di crisi, l'aggravio della bolletta pesa ancora di più sull'economia di famiglie e piccoli consumatori e spesso anche le buone notizie, come quella del risparmio complessivo di 84 € annui sulla spesa per il gas per effetto dei nuovi prezzi "europei" (vedi la recente comunicazione dell'Aeeg per il servizio in tutela), si perdono in quella che le associazioni di consumatori lamentano come mancanza di trasparenza del mercato e poco intellegibilità delle componenti che vanno a definire la spesa finale in bolletta.

Come capire, scegliere e risparmiare? Per orientarsi tra le tariffe, i consumatori fanno attenzione tanto alla commodity, cioè il costo dell'energia elettrica e del gas per kWh e m3, quanto alla qualità del servizio offerto. Sempre più clienti chiedono servizi integrati che vadano oltre la semplice fornitura, semplifichino la vita, riducano la burocrazia e rispondano a esigenze particolari. E questo nuovo modo di interloquire con le utility dell'energia sta portando molti a usufruire delle soluzioni portate sul mercato dalle liberalizzazioni.

"Il mercato libero pone il consumatore al centro del sistema elettrico di fatto", spiega Fabrizio Iaccarino, responsabile per Enel delle Relazioni con le associazioni. Al convegno "Mercato dell'energia: liberalizzazioni, trasparenza e riduzione dei costi. I risultati attesi, l'insoddisfazione dei clienti" organizzato in ottobre da Federconsumatori e Adusbef della Toscana, Iaccarino ha descritto come l'apertura del mercato abbia innescato una dinamica nella quale i fornitori devono continuare a crescere nella qualità del servizio e i consumatori nella consapevolezza delle tante soluzioni a disposizione. "La liberalizzazione ha dato la possibilità di generare offerte disegnate attorno alle esigenze del cliente - ha sottolineato Iaccarino - che, oltre alla convenienza economica, presentino anche dei servizi aggiuntivi per facilitarne la vita quotidiana". I produttori vengono ormai sempre più valutati anche su questi aspetti e devono riuscire a dialogare con i consumatori perché maturino la consapevolezza di quanto è già a loro disposizione e di quanto sta avvenendo sul mercato. "Anche gli strumenti come il contatore elettronico e tutto ciò che ne deriverà in termine di domotica - ha spiegato Iaccarino - consentiranno sempre di più al cliente di essere consapevole pienamente dei propri consumi e realizzare risparmi".

Oltre un terzo dei consumatori italiani ha già optato per il mercato libero dell'energia elettrica e del gas preferendolo a quello tutelato. Lo studio di Nomisma Energia, "Benefici per i consumatori sui mercati liberalizzati dell'elettricità e del gas" rileva che questa scelta può arrivare a far risparmiare oltre 1100 € all'anno, comprensivi di riduzione dei costi in bolletta e dei vantaggi economici generati dai servizi che accompagnano le offerte tariffarie come, ad esempio le carte fedeltà che danno accesso a sconti su spesa alimentare, trasporti, viaggi, tecnologia, elettrodomestici o assistenza medica.