Ripartire con l'Efficienza Energetica

Pubblicato il giovedì, 16 ottobre 2014

Un settore in costante crescita che, solo nel 2012, ha messo in moto un volume di investimenti intorno a 310 miliardi di dollari a livello mondiale: è quanto emerge dal secondo Energy Efficiency Market Report dell'Agenzia Internazionale dell'Energia (AIE).

I dati che emergono dal rapporto evidenziano come una maggiore efficienza energetica è in grado di produrre significative ricadute socio-economiche, poiché comporta una generale riduzione della domanda globale di energia, di cui si avvantaggiano i Paesi con una forte dipendenza energetica, e determina un consolidamento dei nuovi settori basati sull'innovazione tecnologica.

In Italia, il solo raggiungimento degli obiettivi di risparmio energetico vincolanti definiti dall'Unione europea potrebbe generare un indotto pari a oltre 43 miliardi di euro per il periodo 2014-2020. Lo affermano dati contenuti un recente studio realizzato dal Centro studi sull'economia e il management dell'efficienza energetica (Cesef) in collaborazione con Telco, aziende di trasporto, società di servizi e utility dell'energia tra cui Enel Distribuzione.

Dati che sono stati presentati lo scorso 7 ottobre a Milano in un workshop dall'emblematico titolo "L'efficienza energetica: leva per lo sviluppo del Paese", che ha visto la partecipazione di Enel Distribuzione. L'intervento del Gruppo ha riguardato "Le opportunità legate ai Certificati Bianchi" su cui l'azienda ha maturato ormai una lunga esperienza nell'alveo del percorso aperto nel luglio del 2004 con i primi decreti ministeriali per la definizione degli obiettivi di incremento dell'efficienza negli usi finali.

Anche l'ENEA, che ha curato il capitolo dedicato all'Italia dell'Energy Efficiency Market Report, ha sottolineato l'importanza delle politiche di detrazione fiscale per la diffusione degli interventi all'efficientamento delle abitazioni: grazie alle detrazioni, infatti, nel periodo 2007-2013 le famiglie italiane hanno infatti realizzato 1,8 milioni di interventi di efficientamento energetico delle loro abitazioni per un importo totale pari a 22 miliardi di euro.