Rivoluzione digitale e risparmio energetico

Pubblicato il lunedì, 27 ottobre 2014

Una "infrastruttura di rete evoluta", "digitalizzata e flessibile" che dà accesso a strumenti di risparmio e soluzioni sostenibili sia dal punto di vista economico che ambientale. Al Convegno nazionale di Capri per Napoli, promosso dai Giovani di Confindustria (Napoli 24-25 ottobre), il country manager di Enel per l'Italia, Carlo Tamburi, ha sottolineato come la rete di distribuzione di Enel e la sua evoluzione smart sia una risorsa già a disposizione di aziende e imprenditori per ridurre costi e consumi guadagnando in competitività ed efficienza.

Enel gestisce in Italia 1.132.010 km di linee di distribuzione trasportando energia sino ai consumatori finali. Case, imprese e luoghi pubblici sono il terminale ultimo di una rete che negli ultimi anni sta vivendo un profondo cambiamento determinato dallo sviluppo delle nuove fonti rinnovabili e dall'affermarsi della generazione distribuita. "L'Italia ha una infrastruttura di rete particolarmente evoluta – ha ricordato Tamburi - che ha consentito di connettere e facilitare l'introduzione delle rinnovabili all'interno della grande rete. Questa infrastruttura coglie anche le possibilità di ulteriore sviluppo del mondo delle connessioni, consentendoci di rendere reti sempre più connesse all'utilizzo del settore elettrico".

L'evoluzione tecnologica dei sistemi di telecomunicazione ha offerto alla rete elettrica strumenti e soluzioni per rispondere a questo cambiamento di paradigma dove le grandi centrali vengono affiancate da piccoli impianti di generazione diffusi, i consumatori si trasformano in prosumer, e l'efficienza energetica eleva i negawatt risparmiati al valore dei megawatt prodotti e consumati.

Enel ha risposto al nuovo paradigma energetico muovendosi con largo anticipo rispetto ai player del settore adeguando la rete alle nuove esigenze, ripensando totalmente al sistema di protezione elettrica e offrendo - ha sottolineato Tamburi - "strumenti di risparmio energetico che consentono ai consumatori di spendere meno e meglio e la cui attivazione è facilitata dall'infrastruttura di Enel". Tra gli esempi più noti ci sono il contatore elettronico, introdotto a partire dal 2001, e l'evoluzione smart della rete che documentano come Enel abbia intrapreso da tempo un percorso di evoluzione che oggi si esprime in una vera e propria strategia digitale che interessa la generazione, le infrastrutture di rete e il servizio ai clienti.

La trasformazione digitale in atto interessa ormai tutti gli ambiti industriali e della vita quotidiana. Il settore elettrico sta percorrendo le nuove soluzioni offerte dalle tlc ed Enel può contare sul first mover advantage costruito con il costante impegno di sviluppo e implementazione lungo tutta la catena del sistema elettrico, dalla generazione al consumo passando attraverso le reti distribuzione. In Italia ci sono "opportunità di risparmio energetico per tutti coloro che le vogliono cogliere e metterle in pratica", ha sottolineato Tamburi. E questo è possibile grazie "alla rete digitalizzata e flessibile, aderente ai cambiamenti".