Italia: la rete elettrica cambia verso

Pubblicato il martedì, 11 novembre 2014

Cresce l'Italia dei prosumer, produttori e consumatori di energia: tra il 2010 e il 2013, infatti, il numero di trasformatori Alta tensione/Media Tensione che hanno registrato un inversione del flusso di energia è cresciuto del 229%.

Sempre più spesso, dunque, l'energia elettrica non va dalla rete di alta tensione a quella di distribuzione, ma viceversa arriva dai prosumer e venga reimmessa nell'AT. Un'inversione di energia quantificabile in oltre il 5% del totale annuo.

Sono dati che fanno emergere l'esigenza di una rete adeguata al nuovo paradigma della generazione distribuita, mentre sempre più si fa evidente l'importanza della attività Enel per lo sviluppo delle smart grids e di tutto il panorama di tecnologie ad esse legato, dall'integrazione della mobilità elettrica ai sistemi di accumulo.

Con le smart grids, infatti, la rete si evolve da una struttura progettata per essere monodirezionale (dal produttore al consumatore) ad una che prende come modello Internet: elettronica, informatica e comunicazione integrate portano a un'interazione tra chi eroga e chi riceve energia, arrivando ad anticipare le richieste di consumo.

In Italia, Enel è oggi leader nello sviluppo e implementazione di tecnologie smart grids, con più di 34 milioni di contatori elettronici installati e numerosi progetti attivi sul territorio nazionale.

Nel settore dell'integrazione della generazione distribuita e dello stoccaggio dell'energia, per esempio, Enel prende parte al progetto iGREENGrid attraverso il progetto Isernia, scelto per lo studio delle performance dello stoccaggio multifunzionale, dell'utilizzo di dispositivi di Customer Information, delle nuove tecnologie di telecomunicazione e per testare alcune tecnologie legate allo sviluppo delle smart grids.

Sul fronte della mobilità elettrica, le offerte Enel Drive consentono ai clienti Enel Energia di effettuare la ricarica di veicoli elettrici anche da colonnine posizionate presso la propria abitazione, massimizzando i vantaggi legati alla generazione distribuita di energia elettrica prodotta in ambito domestico.

Numerosi anche i progetti volti a un incremento della partecipazione attiva dei consumatori, come Energy@home, un sistema che, grazie ad un controllo attento sull'uso e sull'efficienza degli elettrodomestici intelligenti, permette di regolare, ottimizzare e razionalizzare i consumi di casa.