Tamburi: Rete digitale e pacchetti innovativi, le sfide del 2015

Pubblicato il mercoledì, 24 dicembre 2014

Guarda al 2015 la rivoluzione dei consumi, complice l'evoluzione tecnologica della rete di distribuzione dell'energia elettrica, sempre più digitale e avanzata, con l'importante capitolo dell'efficienza energetica: luci al led, lavatrici più evolute e condizionatori.

Qui la sfida è sui servizi innovativi integrati, e sui pacchetti chiavi in mano, come spiega Carlo Tamburi, direttore Italia di Enel in un'intervista rilasciata a FIRSTonline.

"Per il 2015 prevediamo una timida ripresa dei consumi di energia elettrica che dovrebbero attestarsi attorno ai 314 miliardi di kilowattora, in aumento dell'1% rispetto all'anno che sta per concludersi. Pur non trattandosi di una crescita particolarmente significativa speriamo si tratti di un segnale di inversione di tendenza che porti ad una stabile ripresa del sistema Paese - ha evidenziato Tamburi - L'Italia per Enel conta. Qui ha sede il quartier generale, qui abbiamo il 40-45% del fatturato, dell'Ebitda e degli occupati dell'intero Gruppo. Da qui partono le linee di sviluppo sulla ricerca, sull'innovazione e sulla sostenibilità. Mettere tutte queste potenzialità a fattor comune darà molti vantaggi e farà emergere il valore del business locale: abbiamo la rete più digitalizzata ed evoluta al mondo con 30 milioni di contatori elettronici. Tutti punti di forza che possiamo esportare all'estero”.

Una delle sfide è, appunto, quella della rete digitale per governare i flussi di energia dall'alto verso il basso e viceversa.

"Siamo ad un punto già molto avanzato – prosegue il Direttore Italia - ma gran parte del lavoro per il futuro lo immaginiamo ancora sulla rete per renderla sempre più al servizio dell'evoluzione in corso. Non è una sfida da poco, data la rivoluzione delle rinnovabili e la quota crescente di produttori-consumatori. Ogni giorno centinaia di migliaia di piccoli impianti producono e mettono la loro energia in rete, ma anche consumano e chiedono energia alla rete. I flussi sono bidirezionali e anche i fattori climatici giocano un ruolo. L'impossibilità di programmare l'utilizzo di gran parte delle fonti rinnovabili impone la presenza di una rete affidabile, agile e potente allo stesso tempo”.

Tra gli obiettivi strategici, secondo Tamburi, anche l'installazione dei nuovi contatori elettronici.

"I primi contatori elettronici, installati dal 2000, saranno sostituiti con quelli di seconda generazione, indicativamente a partire da 2016. L'evoluzione digitale va inevitabilmente a beneficio dei clienti finali. L'altro driver importante è quello dell'efficienza energetica. Ci muoveremo soprattutto su quattro binari: luci al led, pompe di calore, caldaie a condensazione, mobilità elettrica. La sfida sarà sui servizi integrati, i pacchetti chiavi in mano per i clienti: dalla valutazione alla realizzazione dell'intervento, comprese le pratiche fiscali e lo smaltimento, con rateizzazione e addebito in bolletta”.