Città metropolitane smart grazie alle reti intelligenti

Pubblicato il lunedì, 12 gennaio 2015

Dal primo gennaio 2015 è entrata nel vivo la riforma delle amministrazioni locali, varata la scorsa primavera dal Parlamento con l'approvazione della legge 56 del 7 aprile 2014. Il provvedimento, che punta a razionalizzare la suddivisione di competenze e gestione del territorio tra province e comuni, ha istituito nove città metropolitane (Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli e Reggio Calabria), a cui si aggiunge quella di Roma Capitale.

Tra gli obiettivi della legge c'è anche quello di rendere sempre più ecosostenibili le zone urbane e i relativi hinterland, ottimizzando l'uso delle risorse e riducendo i consumi energetici. Un tema che è stato al centro del recente convegno organizzato a Napoli dal Consorzio Anea dal titolo Sostenibilità Energetica ed il ruolo delle Utilities per lo sviluppo smart delle Aree Metropolitane.

All'evento, oltre a rappresentanti delle amministrazioni e del mondo accademico, è intervenuto anche Giuseppe Santino, responsabile Distribuzione Territoriale Campania di Enel Distribuzione. “Anea – spiega Santino - è un consorzio del comune di Napoli, al quale aderisce anche Enel, e il convegno è stato promosso per avviare un confronto tra università, utilities e altri soggetti su rischi e opportunità della nascita delle città metropolitane, focalizzandosi in particolare sul ruolo delle utilities”.

Nel corso del seminario è stato fatto il punto sulle politiche energetiche a livello comunitario, che puntano a promuovere l'uso di fonti rinnovabili e a ridurre le emissioni di CO2, stimolando azioni di efficienza energetica. “Le città del futuro – sottolinea Santino – avranno livelli di urbanizzazione crescenti, diventando le principali responsabili dei consumi e quindi dell'inquinamento. In questo contesto il ruolo dei distributori di energia e di altri servizi cambia profondamente e diventa fondamentale: le smart grids sono la risposta efficace per rendere la città metropolitana anch'essa smart”. 

Le reti intelligenti infatti sono fattore abilitante di servizi innovativi per i nostri clienti ed Enel è all'avanguardia in queste tecnologie, su cui è operativa nel territorio nazionale, europeo e mondiale con l'installazione di smart metering, la realizzazione di infrastrutture integrate di ricarica per le auto elettriche (per garantire una mobilità green diversa da quella attuale) e l'implementazione della comunicazione a banda ultralarga che è alla basa di tutto il concetto di smart grid. Tutti elementi che contribuiranno a rendere intelligenti le aree metropolitane, creando maggior consapevolezza nei consumatori sul tema dell'uso razionale delle risorse e offrendo soluzioni a nodi cruciali come quello del trasporto urbano, per renderlo più sostenibile sotto il profilo ambientale.

“Le smart grids – conclude Santino – sono inoltre un'innovazione capace di mettere a disposizione delle amministrazioni tutta una serie di servizi per la municipalità e per i cittadini. Lo dimostrano le esperienze di Enel con i progetti di Smart City in corso a Bari e a Genova, dove sono stati realizzati centri di controllo urbano che costituiscono uno strumento per disporre di mappature energetiche e di altre informazioni legate al territorio, che saranno strategiche per lo sviluppo e la progettualità delle aree urbane.