Puglia Active Network, la regione diventa smart

Pubblicato il lunedì, 19 gennaio 2015

Un miliardo di Euro per combattere i cambiamenti climatici con lo sviluppo di tecnologie smart e la diffusione delle rinnovabili su larga scala. Diciannove progetti, che saranno operativi entro il 2018, hanno ottenuto un finanziamento erogato dall'Unione europea attraverso il bando Ner300 allo scopo di aumentare la produzione annua di energia rinnovabile nel continente di quasi 8 terawattora (TWh): l'equivalente del consumo elettrico annuo combinato di Cipro e Malta.

Tra i vincitori del bando, Puglia Active Network, progetto di Enel Distribuzione, che si è aggiudicato un finanziamento pari a circa 85 milioni di euro, il 50% del suo valore complessivo.

Il progetto si propone di ottimizzare le performance della rete elettrica regionale abilitandola a una gestione innovativa, per ottenere il miglioramento del servizio sia in termini qualitativi e sia di riduzione delle interruzioni. Saranno inoltre installati punti di ricarica per veicoli elettrici in tutto il territorio regionale per favorire la diffusione delle e-car.

“L'installazione di tecnologie smart ci permetterà di leggere in tempo reale i dati relativi a ogni cabina e intervenire tramite un sistema di comunicazione che utilizza la tecnologia del 4G, sviluppata e diffusa da un provider di servizi all'interno di tutta la Regione Puglia” spiega Vincenzo Emma, Project Manager di Enel Distribuzione. “A oggi abbiamo concluso il 90% della fase di procurement del progetto, e grazie all'impegno della divisione territoriale Puglia e Basilicata siamo già riusciti a completare il primo intervento sulla cabina Castelletto a Turi (Bari), applicando tutti gli innovativi dispositivi di cui saranno dotate le altre cabine” conclude Emma.

In Puglia Enel Distribuzione è già attiva come coordinatrice di Res Novae, il progetto che punta a sviluppare tecnologie e servizi per razionalizzare i consumi e integrare i piccoli impianti rinnovabili in ambito urbano. Proprio a Bari è stato di recente inaugurato il primo centro di ricerca Enel sulle reti elettriche di bassa tensione.