Efficienza: Enel, promuoverla grazie al Regolamento edilizio unico

Pubblicato il venerdì, 20 febbraio 2015

"La predisposizione di un regolamento edilizio tipo a livello nazionale rappresenta uno snodo fondamentale nel percorso di semplificazione avviato dal Governo, perché in grado di sistematizzare e ampliare le misure introdotte recentemente sul permitting per le installazioni di prodotti e tecnologie di efficienza energetica".

Così si è espresso Nicola Lanzetta, responsabile Mercato Italia di Enel, in occasione del convegno "Innovazione e semplificazione in edilizia: verso il regolamento nazionale" che, organizzato da Legambiente in collaborazione con l'azienda, si è svolto a Roma giovedì 19 febbraio.

Da tempo Enel è impegnata nella promozione e vendita di impianti per l'efficienza chiavi in mano e rateizzabili in bolletta, ma per sviluppare appieno queste tecnologie è necessario superare tre problemi: "Il primo – ha spiegato Lanzetta - riguarda l'incertezza normativa perché ogni capoluogo ha regole diverse, e addirittura un terzo di questi ha regolamenti vecchi di oltre dieci anni che non prevedono queste tecnologie. Il secondo è che il 40% dei capoluoghi non ha ancora un sistema informativo territoriale e obbliga a fare carte e perdere tempo. Infine ci sono i vincoli paesaggistici, che sono importanti per la difesa del territorio, ma in alcuni casi sono solo legati alla vicinanza al mare e ci è capitato di non poter installare pannelli fotovoltaici solo perché una casa era vicina alla costa".

L'analisi di Legambiente ha individuato le strategie dei singoli comuni e i parametri utilizzati per la valutazione. Lo strumento per i cittadini sarà è un portale online replicabile da ogni comune, per permettere di sviluppare le pratiche autorizzative da presentare agli uffici direttamente online, e di pagare in questa sede gli importi per i diritti di segreteria. Le due questioni fondamentali che secondo Legambiente si devono affrontare per la realizzazione di questo progetto sono: il contributo del Ministero dei Beni Culturali nella semplificazione delle procedure per l'istallazione di impianti inerenti le energie rinnovabili e l'introduzione di semplificazioni e vantaggi per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici condominiali.

Nel suo intervento, Lanzetta ha inoltre sottolineato come "l'efficienza energetica non sia un bel sogno: è una rivoluzione che ci serve sia dal punto di vista ambientale per ridurre le emissioni di CO2 e creare un vantaggio per il futuro sia dal punto di vista economico perché può portare a un aumento del Pil del 2%".

"Enel è convinta - ha concluso il responsabile Mercato Italia - che il tema dell'efficienza sia indispensabile, ma per avere successo in questo settore serve più velocità".