Le città si illuminano di LED

Pubblicato il venerdì, 27 febbraio 2015

L'illuminazione pubblica è di fatto una componente centrale per lo sviluppo delle città. Forse non a caso il primo impianto a incandescenza è stato montato a New York nel 1882, mentre in Europa le prime città a utilizzare l'elettricità per dar luce alle strade sono state Torino e Milano nel 1884.

Dalla fine del XIX secolo, l'evoluzione dei sistemi di illuminazione pubblica e quello dei contesti urbani hanno percorso strade parallele. Un'evoluzione che prosegue oggi con l'obiettivo di superare la sfida centrale del nostro tempo: rendere sempre più funzionali, efficienti e sostenibili le città, trasformandole in smart city, ottimizzando i costi e migliorando la qualità della vita nelle aree urbane.

Per rispondere in modo adeguato a questa esigenza, Enel Sole ha sviluppato fin dal 2009 la gamma Archilede, i lampioni “intelligenti” basati sulla tecnologia dei LED e oggi integrati da sensori e sistemi di telecontrollo capaci di fornire servizi a valore aggiunto. Dal primo brevetto a oggi, il dispositivo messo a punto dall'azienda ha subìto continui aggiornamenti, adeguando la performance dei LED, acronimo di Light Emitting Diode. La scoperta avvenne nel 1962, a partire da uno studio sui semiconduttori che venivano sottoposti a una corrente elettrica di capacità tra i 10-30 milliampere, con la conseguente emissione di fotoni e quindi di illuminazione.

La tecnologia in questi 50 anni ha trovato applicazioni crescenti, passando dai semplici LED dei televisori a lampade sempre più efficienti e a basso consumo (grazie anche allo sviluppo dei LED Blu scoperti da tre scienziati giapponesi, insigniti lo scorso ottobre del Nobel per la Fisica) e con una vita fino a cinque volte superiore a quella delle lampade tradizionali. Queste infatti hanno una durata di esercizio massima di 16mila ore, che per un lampione stradale significa circa 4 anni di vita, considerando circa 4.000 ore di funzionamento annuo. I LED invece raggiungono le 100mila ore di esercizio, superando quindi i 20 anni di durata.

In poco più di cinque anni, Enel Sole ha installato in Italia circa 200mila Archilede, in più di 1.600 città di piccole, medie e grandi dimensioni, consentendo una riduzione dei costi energetici dell'illuminazione pubblica tra il 60 e l'80 per cento. Sono inoltre stati realizzati 1.200 progetti di illuminazione artistica, incluso, tra gli ultimi, quello del Pantheon a Roma.

L'esempio più completo delle potenzialità e della funzionalità dei sistemi di Smart Lighting pubblici (sia indoor sia outdoor) e le migliori soluzioni di Smart Lighting Design sviluppate da Enel Sole saranno visibili nella città intelligente realizzata da Enel per Expo Milano 2015. Per illuminare il sito espositivo è prevista l'installazione di 8.500 Archilede High Performance, mentre servizi “su misura” saranno offerti per l'illuminazione dei Padiglioni dei 140 Paesi che parteciperanno all'evento.