Se la geotermia fa bene anche al turismo

Pubblicato il giovedì, 26 marzo 2015

Oltre 58mila visite in un anno per scoprire il vasto mondo della geotermia in Toscana dalle centrali di Enel Green Power ai parchi dell'Amiata, dai musei alle attività produttive che si legano alla fonte rinnovabile per eccellenza nelle province di Pisa, Siena e Grosseto e che da oltre 100 anni è parte inscindibile della vita quotidiana di città e campagne della zona.

I dati ufficiali 2014 sul turismo geotermico attribuiscono un record assoluto di visite al museo della Geotermia e al soffione dimostrativo di Larderello che durante lo scorso anno sono stati meta di 27.963 persone. A questi numeri vanno poi aggiunte le oltre 30mila visite fatte registrare da altre mete turistiche geotermiche come il parco delle Biancane e il trekking geotermico lungo il sentiero "Geotermia & Vapore" da Sasso Pisano a Monterotondo, e dalle manifestazioni naturali, le iniziative Centrali aperte di Enel ella stagione estiva, ma anche le terme etrusco romane di Sasso Pisano e la filiera agricola della comunità del Cibo ad Energie Rinnovabili del Consorzio Sviluppo Aree Geotermiche (Cosvig).

I record del 2014 arrivano sino all'EXPO 2015 perché tra i protagonisti dell'evento di Milano ci sarà anche la comunità del Cibo a Energie Rinnovabili scelta tra le dieci buone pratiche della Toscana per l'esposizione universale che aprirà i battenti il 1 maggio prossimo. "Una delle nostre sfide - ha detto Massimo Montemaggi, responsabile geotermia Enel Green Power - è dimostrare come un'attività industriale per la produzione di energia da fonte rinnovabile sia compatibile e anzi promotrice di un importante indotto turistico. I dati confermano che siamo nella direzione giusta: grazie alla collaborazione con i Comuni geotermici, con il Cosvig, con le Istituzioni regionali e provinciali e con il tessuto sociale delle aree geotermiche, stiamo creando una vera e propria cultura della geotermia che connetta i settori energetico, culturale e turistico".

Il turismo geotermico tra le province di Pisa, Siena e Grosseto è il risultato di una collaborazione stabile e proficua tra tanti soggetti che vedono Enel Green Power al fianco di Cosvig, amministrazioni comunali, comunità del Cibo ad Energie Rinnovabili, museo "Le Energie del territorio" di Radicondoli, centro visite del Parco delle Biancane di Monterotondo, Regione, province geotermiche, Pro loco e associazioni dei territori geotermici. Tutti lavorano ormai da anni per promuovere e curare gli itinerari di visita, i luoghi e le manifestazioni, facendo del territorio geotermico della Toscana un punto di riferimento per il turismo nazionale e internazionale.