Geotermia, dalla terra energia per lavoro e turismo

Pubblicato il martedì, 21 aprile 2015

Un settore che impegna quotidianamente circa 3.000 persone, ma che potrebbe dare lavoro fino a 30.000 addetti. Il convegno Speciale geotermia, il futuro a emissioni zero è già qui, promosso da Legambiente e Kyoto Club, prevede un futuro roseo per la geotermia in Italia, a patto però che le condizioni del mercato e una razionalizzazione normativa consenta alle imprese di sfruttarne il potenziale.

Enel è leader assoluta nel settore geotermico in Italia. Le sue 33 centrali (alle quali si è aggiunta Bagnore 4 a fine 2014) hanno fatto registrare lo scorso anno una produzione record di 5.548 GWh, in aumento di quasi 250 GWh rispetto al 2013, a testimonianza della rinnovabilità della risorsa e del know how che Enel Green Power esporta in tutto il mondo.

L'energia prodotta nel complesso geotermico di Larderello e della Toscana, il più antico del mondo, corrisponde al consumo medio annuo di oltre due milioni di famiglie e fornisce calore a circa 9.500 utenti e a 28,5 ettari di serre e caseifici, contribuendo ad alimentare un'importante filiera agricola, gastronomica e turistica. Tra i benefici della geotermia EGP infatti non c'è solo la produzione sostenibile di energia, ma anche la creazione di posti di lavoro e di indotto turistico, connesso al fascino dei luoghi di produzione di vapore geotermico.

“Una delle nostre sfide principali – ha dichiarato Massimo Montemaggi, responsabile Geotermia Enel Green Power – è dimostrare come un'attività industriale per la produzione di energia da fonte rinnovabile sia compatibile e addirittura promotrice di un importante indotto turistico. La geotermia vanta ormai più di 100 anni di storia ma non li dimostra, continuando a essere settore di innovazione dal punto di vista tecnologico, ambientale e culturale”.

I dati ufficiali 2014 sul turismo geotermico tra le province di Pisa, Siena e Grosseto si attestano intorno alle 58.000 visite. Il Museo della Geotermia di Larderello e il soffione dimostrativo sono stati visitati da circa 28.000 persone. Notevole l'affluenza (oltre 30.000 ingressi) anche per il Parco delle Biancane, il sentiero di trekking Geotermia & Vapore da Sasso Pisano a Monterotondo Marittimo, le Centrali Aperte, le terme etrusco romane di Sasso Pisano e la filiera agricola della Comunità del Cibo a Energie Rinnovabili del Co.Svi.G. Quest'ultima sarà anche presente a Milano per Expo 2015 tra le dieci best practices selezionate dalla Toscana.