L'Italia e l'Africa delle rinnovabili

Pubblicato il giovedì, 23 aprile 2015

L'Africa delle rinnovabili guarda all'Italia. I Paesi della sponda sud del Mediterraneo stanno sviluppando politiche e sistemi regolatori per far crescere le fonti verdi nel loro mix energetico e guardano all'Europa come interlocutore strategico per introdurre tecnologie e modelli di business adeguati.

L'Italia è il terzo partner commerciale dell'Egitto e primo tra i paesi europei. Questo collegamento, con la consolidata architettura di relazioni tra i due Paesi, rappresenta un'opportunità di investimento e di creazione di sviluppo locale per tutta la filiera italiana delle rinnovabili. Come emerso dalla recente conferenza annuale di RES4MED, ospitata il 20 aprile all'Auditorium Enel di Roma, il mercato egiziano delle rinnovabili è ricettivo verso gli investitori stranieri, si sta strutturando per avviare politiche a lungo termine e può qualificarsi come modello per tutta l'area dei Paesi MENA.

La transizione politica e sociale che sta vivendo l'Egitto è aggravata da persistenti crisi energetiche. Nell'ultimo decennio, la domanda elettrica del Paese è cresciuta a un tasso annuo del 7% e, secondo i dati del governo de Il Cairo presentati a RES4MED, per rispondere alla cronica carenza di elettricità e alle previsioni di crescita dei consumi il Paese avrebbe bisogno di installare una capacità addizionale di generazione di 13 GW in soli 5 anni. La riduzione della produzione domestica di petrolio e di gas e la diminuzione delle importazioni delle fonti tradizionali spingono quindi a investire sulle rinnovabili con una strategia di lungo periodo.

Con un mercato interno di quasi 90 milioni di consumatori, l'Egitto è il colosso energetico dell'area MENA che, rispetto al passato anche recente, si rivolge alle rinnovabili non più come a una risorsa da 'esportare' verso l'Europa - i grandi progetti che dovevano portare nella sponda nord del Mediterraneo l'energia prodotta con il sole egiziano sono tramontati - ma come ad una soluzione per il proprio mercato di consumatori interni.

L'obiettivo è di produrre almeno il 20% di energia elettrica da fonti rinnovabili entro il 2020. I responsabili della politica energetica egiziana intervenuti alla conferenza RES4MED hanno presentato il piano di sviluppo delle energie rinnovabili, che prevede numerosi meccanismi volti ad attirare gli investimenti, stimati in almeno 10 miliardi di dollari al 2020 sottolineando in particolare il piano di tariffe incentivanti - feed in tariff – recentemente introdotte per favorire l'installazione di almeno 2,3 GW di energia solare e 2 GW di eolico entro il 2017.