EGP, la sostenibilità parte dalle fondamenta

Pubblicato il mercoledì, 6 maggio 2015

Cogliere le opportunità di business in maniera sostenibile e nel pieno rispetto delle esigenze delle comunità locali. È la strada intrapresa da Enel Green Power in tutto il mondo a partire dalle fondamenta dei suoi impianti con il cantiere sostenibile, un modello di costruzione e ristrutturazione che mette al primo posto la salvaguardia dell'ambiente, l'utilizzo razionale delle risorse e l'attenzione per la salute e la sicurezza dei lavoratori.

Corrado Coletta, responsabile Lombardia di Enel Green Power, ha curato la fase di sperimentazione dei cantieri innovativi. “Abbiamo elaborato, in collaborazione con la funzione Safety e Ambiente di EGP, un vero e proprio catalogo composto da una serie di azioni che devono essere realizzate affinché un cantiere possa essere definito come sostenibile” spiega. Tra queste, l'approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili, l'utilizzo di componenti a basso impatto ambientale, l'adeguato inserimento nel contesto paesaggistico, la protezione da fonti di rumore e la gestione ecocompatibile del cantiere e dei rifiuti.

I progetti pilota sono stati realizzati da EGP nel 2014 per gli interventi di rifacimento e manutenzione straordinaria delle centrali idroelettriche di San Pellegrino (Bergamo) e Mura (Brescia). Ogni aspetto del cantiere è nel segno della sostenibilità: dalla selezione dei materiali fino alla fase funzionale dell'impianto, con il monitoraggio costante delle attività per gestire al meglio il personale e le performance ambientali, in collaborazione con contractors e fornitori.

Un'operazione che la società del gruppo Enel dedicata alle energie rinnovabili sta replicando presso le centrali di Ferrera Valcuvia (Varese) e Trezzo sull'Adda (Milano), e che ha già varcato i confini nazionali con la realizzazione dell'impianto eolico di Dominica, in Messico.

Tuttavia non si può parlare di sostenibilità, avverte Coletta, se non la si associa alla Creating Shared Value (creazione di valore condiviso), che consiste nel cogliere opportunità di business che abbiano una ricaduta positiva sul territorio. Un nodo fondamentale della strategia di Enel Green Power per assicurare la piena integrazione della sostenibilità nei diversi punti della catena del valore (sviluppo, progettazione, costruzione e messa in esercizio degli impianti).

“Dobbiamo riuscire a essere sempre più competitivi nel processo produttivo, fornendo il nostro contributo allo sviluppo dei territori. Una progettazione degli impianti credibile, precisa e attenta a sicurezza e ambiente non può che essere recepita in modo positivo da cittadini e istituzioni” conclude Coletta.