Il made in Italy dell'energia

Pubblicato il giovedì, 14 maggio 2015

L'Italia è famosa per la moda, il cibo e l'immenso patrimonio artistico disseminato lungo tutta la Penisola. Ma il Bel Paese è anche un laboratorio di innovazioni e idee che vengono dal settore dell'energia e fanno scuola nel mondo. È un made in Italy che spesso conoscono solo gli addetti ai lavori ma che porta molte aziende e prodotti del genio italico a competere nei mercati internazionali al fianco delle cosiddette tre f: fashion, food and forniture.

A EXPO 2015 una parte, per altro non esaustiva, di quello che il nostro Paese è in grado di produrre nel campo energetico esce dal backstage dove solitamente si muove per andare in scena sotto i riflettori. Le tecnologie e le soluzioni adottate per rendere più efficiente e sostenibile la distribuzione e l'uso dell'energia sono sotto gli occhi di tutti negli spazi dell'esposizione universale. Enel ha scelto proprio EXPO per realizzare la prima smart city "green field" al mondo, una rete costruita da zero per uno spazio paragonabile a una città di oltre 100.000 abitanti alimentata al 100% con energia elettrica.

Le tecnologie del “made in Italy” dell'energia che caratterizzano l'EXPO 2015 possono essere scoperte in un colpo d'occhio visitando il padiglione di Enel all'esposizione o la control room, allestita in Via Berruto a Lambrate, da dove viene gestita operativamente l'intera rete di innovazione e soluzioni smart composta, tra l'altro, da 100 cabine di trasformazione collegate in fibra ottica per trasportare elettricità e informazioni in tempo reale.

Un sistema di gestione intelligente di tutta l'energia dell'esposizione (dai singoli padiglioni agli spazi pubblici), 8500 punti luce a LED intelligenti, fra cardo, decumano e strade interne, che coniugano design italiano e risparmio energetico con consumi ridotti del 36% rispetto a soluzioni tradizionali.

L'innovazione "made in Enel" che fa di EXPO 2015 il prototipo della città intelligente del futuro nasce da anni di esperienza maturati soprattutto in Italia: la soluzione adottata per la rete intelligente è l'evoluzione di progetti che Enel Distribuzione ha realizzato dalla Val di Vara in Liguria a Taurinova in Campania; l'illuminazione a LED è frutto di un percorso iniziato da Enel Sole ormai nel 2009 che ha portato alla nascita di soluzioni integrate di smart lighting, sistemi di illuminazione pubblica e alla gamma di lampioni Archilede oggi installati in circa 200mila unità in oltre 1.600 città italiane ma anche in Spagna, Slovacchia o Brasile.

L'Italia è un incubatore di innovazione nel settore elettrico. Tecnologie come il contatore elettronico e i sistemi di telegestione sono nati con Enel nel Bel Paese e da qui hanno preso il largo nel resto del mondo conquistando nuovi mercati in Europa e America Latina. Le soluzioni fast recharge per la ricarica veloce e intelligente dell'auto elettrica sono un "made in Enel" che è anche "made in Italy". E a tutto questo patrimonio di prodotti dell'eccellenza italiana si aggiungono anche dispositivi e componenti utilizzati sia negli impianti per le fonti rinnovabili – tra gli esempi più noti ci sono il sistema AMIS per l'abbattimento dei fumi nelle centrali geotermiche e il progetto Predicitive Analytics per la gestione di 5000 turbine eoliche di Enel Green Power nel mondo - sia per quelle tradizionali - anche l'Agenzia per l'ambiente Usa ha visitato le centrali termoelettriche di Enel a Brindisi e Civitavecchia per studiare il sistema Zero liquid discharge.

L'eccellenza italiananel settore elettrico ha una lunga storia e con Enel prosegue anche oggi il suo percorso tra droni per la manutenzione delle reti elettriche o delle centrali e progetti di open innovation con startup e imprese 2.0 per realizzare anche nel mondo dell'energia quella condivisione di competenze e idee che serve a rinnovare il Paese.